Sicurezza
Scuole superiori, un solo polo
Fiora Bonelli
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STUDENTI. Destinati come gli insegnanti a subire leffetto dei drastici tagli decisi dal Governo Carenza di fondi. Dall'anno prossimo tutto cambierà
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ARCIDOSSO. Autonomie scolastiche. Dal prossimo anno si cambia. Nell'incontro di Arcidosso fra amministratori locali e giunta provicinale, il tema della scuola è stato uno dei più dibattuti. Lo stesso presidente della Provincia Leonardo Marras, che ad Arcidosso non ha portato buone notizie in termini di finanziamenti (la capacità di spesa della Provincia è ridotta del 60%, e i cordoni della borsa della Fondazione Mps si sono stretti), ha riservato alla questione scuole uno spazio importante. Spazio prioritario in quanto la scuola è un presidio territoriale prioritario, ha detto. Marras ha anche specificato che c'è molta fatica a tenere saldo questo presidio sul territorio, anche perché la rete scolastica e la sua strutturazione è assolutamente precaria e ciò impedisce qualsiasi progettazione anche a medio periodo. L'obiettivo principe è mantenere gli organici, ma, allo stesso tempo, bisogna saper entrare nel cambiamento, perché un sistema invecchiato non è in grado di reggere l'urto del momento. E a questa necessità di cambiamento l'Amiata ci sta. Infatti in un incontro di pochi giorni fa, tenuto fra istituzioni politiche amiatine, Provincia e istituzioni scolastiche, sono già state prese alcune decisioni che entreranno in funzione a partire dal prossimo anno scolastico 2011-2012. L'ha annunciato il presidente della Comunità Montana Franco Ulivieri che da tempo aveva previsto una stretta indispensabile per le autonomie scolastiche del superiore e, forse, anche per la scuole primarie. Ma nel dettaglio è entrato il sindaco di Arcidosso, Emilio Landi, che nel suo intervento ha illustrato la nuova organizzazione del polo scolastico superiore, al momento rappresentato nel versante grossetano dal liceo scientifico "Fermi" di Castel del Piano e dal liceo sociale "Peri" di Arcidosso, che, con Sorano, costituiscono un polo scolastico autonomo; poi l'istituto professionale di Arcidosso che, con quello di Santa Fiora, ha una sua autonomia. Così è oggi, ma, dal prossimo anno si cambia. Tutti gli istituti superiori dell'Amiata grossetana andranno a costituire un polo autonomo, con un unico dirigente alla guida di tutte e quattro le realtà scolastiche superiori. Questa la certezza. Ancora incerto, invece se i comprensivi autonomi rimarranno tre, come ora, o diventeranno due. L'Amiata è disposta ad accorpare i poli comprensivi da tre a due se sarà garantita la presenza, con sede a Castel del Piano, di un punto nevralgico di formazione scolastica, quel Centro di formazione permanente per adulti di cui da tempo si discute. Richiesta, questa, che sembra avere tutte le carte in regola per concretizzarsi dal prossimo anno scolastico.
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