La manifestazione
Florida, giallo sulla proprietà
Paola Villani
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AREA EX FLORIDA. In condizioni pietose da anni L'opposizione chiede al Comune di chiarire se è privata o statale
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FOLLONICA. Chi è il reale proprietario dell'area dell'ex Florida? Lo Stato, o i privati? Quello stabile in disuso e in pessime condizioni a pochi passi dal centro cittadino continua a far discutere in città, tutti vorrebbero vederlo risanato. Il sindaco Eleonora Baldi spiega che i proprietari avranno cinque anni dall'approvazione del nuovo regolamento urbanistico, per sistemarlo, altrimenti verrà buttato giù. Ma resta ancora la domanda di fondo: di chi è realmente quell'area? A far sorgere il dubbio due consiglieri di Massa Marittima che nei mesi scorsi avevano reso note alcune incongruenze negli atti che interessano l'ex Florida, a quanto pare si insinua il dubbio che sia ancora di proprietà statale. Stessa domanda oggi la pone il consigliere comunale del Pdl Gennaro Zanfardino con un'interrogazione diretta al primo cittadino. Il Comune di Follonica nel 1930 riceveva in uso dalla società Massa Marittima-Follonica Porto, l'ex Florida, al prezzo di una lira l'anno, senza limiti di tempo l'amministrazione si garantiva così la possibilità di usufruire di tutta quell'area. Molti follonichesi sono cresciuti in quella parte della città: una pista di pattinaggio, una sala da ballo, un ritrovo per grandi e piccoli insomma. Nel '63 il Comune la subaffittò alla Pro Loco, ma la sua funzione pubblica non cessò, anzi. Nel 1988 l'amministrazione dichiarò, quindi, di non avere più interesse sull'area favorendone l'alienazione a privati. Nei primi del '900 quell'area era utilizzata per il servizio ferroviario, quando si decise, dopo la seconda guerra mondiale, di non ripristinare quella tipologia di mezzi, il ministero dei trasporti dispose che impianti e materiali della linea erano affidati alla custodia dell'allora società Fmf, che dovevano poi venderli ai privati dando il 64% dei ricavi allo Stato, clausola non rispettata dalla società. La custodia si protrae sino al 1999, quando il Demanio rientra in possesso del 64% di tutta una serie di immobili in custodia all'ormai ex Fmf, divenuta Pencontainer, intimando alla società di non vendere i beni ancora gestiti. La zona dell'ex Florida risulta essere una di quelle che furono riacquisite dallo Stato: quindi diventa nulla la vendita a terzi avvenuta in seguito. «Credo che il Comune di Follonica - spiega Zanfardino - abbia tutto l'interesse, e certamente anche il dovere, di verificare con esattezza la consistenza del dubbio circa la legittima proprietà dell'area ex Florida, perché profondamente diverso potrebbe essere il destino urbanistico, in fase di definizione particolareggiata nei due casi, l'uno di definizione di proprietà privata, l'altro, appunto, di proprietà pubblica».
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