Il Tirreno

Grosseto

LE AZIONI

Sono quasi un milione quelle da "piazzare"

 F.F.

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 GROSSETO. Un milione di azioni in cerca di proprietario. Se gli enti pubblici dovessero vendere le loro quote Rama, via Topazio dovrebbe prepararsi a salutare oltre il 56 per cento dell'azienda, ovvero 900mila azioni. Una fetta spaventosa che ne sconquasserebbe l'assetto. Tra le azioni "orfane" non ci sarebbero però solo quelle a marchio Rama possedute dagli enti locali. Nella lista nera di Bovicelli rientrano anche le 227mila 124 azioni che, a suo tempo, erano in mano alla Taas e che la Rama si è ripresa auto riacquistandole a 5,5 euro l'una per un milione e 250mila euro. Il problema, oggi, è rimetterle sul mercato. «Dove prenderà questi soldi la Rama - si chiede Bovicelli - considerando che per ora ha pagato solo la prima rata da 250mila euro? Ma soprattutto, considerando che per legge le dovrà rivendere molto presto, a chi le cederà?».  Il problema lo ha sollevato lo stesso presidente Rama Marco Simiani nell'ultima assemblea dei soci del 30 settembre. Per legge un'azienda può auto acquistare azioni proprie, ma deve rimetterle sul mercato in tempi stretti. Una risposta l'aveva già data il presidente della Provincia Marras nella precedente assemblea del 22 luglio, quando annunciò la «concreta possibilità, in caso di mancanza di acquirenti interessati, di acquisto di tali azioni da parte degli attuali soci pubblici, ciascuno in misura proporzionale alle partecipazioni già possedute». L'esatto contrario di quel che Bovicelli teme potrebbe accadere.

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