Sicurezza
Rifiuti, Baldi invita a fare di più
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RACCOLTA. Differenziata in attesa di una risposta Il sindaco contrario all'inceneritore punta sul modello Vedelago
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FOLLONICA. Sui rifiuti si potrebbe fare di più: il sindaco Eleonora Baldi parla dei risultati della differenziata ottenuti dalla sua città. Soddisfazione per la percentuale del 44,21% raggiunta nel 2009, anche se, per un minimo scarto (0,79%), Follonica dovrà pagare lo stesso l'addizionale. Il sindaco dice, però, che il risultato ottenuto deve essere incoraggiante e non demotivante: ma quello che si attende ora è la risposta positiva alla richiesta di improntare a Follonica una sperimentazione basata sul modello di Vedelago, città del trevigiano dove si applica un sistema per la gestione dei rifiuti che ricicla circa il 99% dei materiali si scarto. «Nonostante gli sforzi dei nostri cittadini - dice Baldi - che hanno condiviso e collaborato alla scelta dell'amministrazione verso un porta a porta spinto (ad oggi in una parte della città) e nonostante la risposta positiva in termini percentuali con un aumento della differenziata pari al 7,8% dal 2005 al 2009, tutto ciò non è bastato. Questa cosa non è propriamente demotivante, anche se purtroppo devo dire ai miei concittadini che per adesso i loro sforzi non saranno ripagati, poiché tutto sembra dover convogliare (non certo secondo la nostra opinione) in una unica soluzione: l'incenerimento. Ma noi abbiamo intrapreso la strada contro l'incenerimento, e abbiamo richiesto a Regione e Provincia di essere candidati per una sperimentazione metodologica verso il modello Vedelago. I segnali sono un po' scoraggianti - continua - perché il nostro impegno, la nostra direttiva sembra non abbia via di scampo e sia destinata al fallimento: nessuna sperimentazione, qui c'è l'inceneritore, quello che brucerà Cdr prodotto alle Strillaie. Continueremo a lavorare per dare senso e operatività al nostro progetto, facendoci forti dell'appoggio della popolazione e leggendo in modo positivo i dati che nei primi 6 mesi del 2010 sembra siano in ulteriore aumento, raggiungendo in media quasi il 50% (49,16%). Naturalmente questo dato è destinato a modifiche, soprattutto perché nei mesi estivi, con maggiore densità di popolazione, aumenta la quantità di rifiuti ma diminuisce quella dei differenziati (turisti)». P. V.
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