Il dolore
Cardellini del Fontanino, secondo cd
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Cardellini del Fontanino La soddisfazione di Magliacani: «Abbiamo saputo rinnovarci»
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CASTEL DEL PIANO. Secondo cd dei Cardellini del Fontanino di Castel del Piano. Esaurita la prima edizione, il famoso gruppo di canto popolare casteldelpianese regala la possibilità di un ascolto di una musica che nacque nelle osterie paesane circa 50 anni fa. «È un gruppo che ha saputo rinnovarsi». S piega il capocoro Sergio Magliacani. Al momento i Cardellini del Fontanino contano 11 elementi, uno dei numeri più alti della loro storia, con cinque giovanissimi (Alessandro Saccardi, Alessandro Bassetti, Fabio Pieri, MassimoTuoni e Lorenzo Filoni) e sei della vecchia guardia (Gialberto, Moreno, Silvano, Mauro, Gian Luca e Sergio). Ultima new entry Lorenzo Filoni, che canta nel coro di cui fa parte anche il padre Moreno. «È la prima volta - commenta Magliacani - che padre e figlio cantano insieme nei Cardellini, a dimostrazione della capacità dentro il gruppo, di un ricambio generazionale e di una passione per la musica tradizionale che arriva anche ai più giovani. Una bella novità». Scoperti negli anni '50 da Alan Lomax, l'etnomusicologo americano che fece incidere per la prima volta il loro canto, le loro voci hanno fatto, fra l'altro, da colonna sonora al film "Tuscany dream" del regista cinese Wang Xiaoshuai. Sono noti in tutta Europa e in America e hanno un fascino speciale, tanto che a livello regionale ci fu chi, in un recente passato, li propose come possibili candidati a diventare "patrimonio dell'umanità". Soddisfazioni "internazionali", dunque, per i magnifici 11, che senza strumenti musicali eccetto che la loro voce, tramandano da più di mezzo secolo il patrimonio di musica popolare di una porzione di Amiata. Prossimo appuntamento a Castel del Piano, il 30 dicembre per il concerto di fine d'anno, quando sarà presentato il cd. F.B.
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