Il Tirreno

Grosseto

Paziente indignata. «Devono solo leggere le analisi e cambiare il dosaggio ormonale»

Tiroide sballata, il controllo tra sette mesi

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 GROSSETO. Un controllo della tiroide? Venga fra sette mesi... «Ho telefonato oggi (ieri - ndr) al Cup e mi hanno dato l'appuntamento per il 27 maggio. E sa poi in che cosa consiste la prestazione?».  In cosa? «Devono soltanto controllare le analisi del sangue e cambiare il dosaggio degli ormoni. Non devo fare alcun accertamento. Questione di cinque minuti al massimo». Dopo aver telefonato al centro prenotazioni Asl per chiedere un appuntamento nel reparto di medicina nucleare, la lettrice ha ripreso la cornetta e ha chiamato la nostra redazione. «Mi sembra incredibile - protesta -, ma è chiaro che poi uno è costretto a rivolgersi a una struttura privata. Io mi ero rassegnata a sentirmi dire: "venga a gennaio". Potevo capire. Ma maggio mi sembra eccessivo». La donna, grossetana, 44 anni, racconta di essere stata sottoposta cinque anni fa a un intervento di "seccamento" della tiroide con iodio radioattivo. Adesso la sua ghiandola non funziona bene. «È per questo che devo sottopormi a controlli del sangue ogni 3/4 mesi - racconta - L'ultima volta che sono andata alla Asl? Non fa testo, perché la mia dottoressa mi aveva prescritto l'urgenza, sulla base delle analisi, e sono stata subito controllata. Niente attese e anche nelle occasioni precedenti». Questa volta niente urgenza? «No, c'è solo un parametro sballato e non c'è urgenza. Sa qual è il problema? - conclude - Che quando farò la visita, a maggio, i parametri potrebbero essere cambiati tutti e la nuova prescrizione potrebbe essere inutile se non sbagliata».

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