Il dolore
Da 30 a 14 anni di carcere: così lappello per Kadrija
Omicidio in piazza della Vasca Pena dimezzata all'assassino
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Altin Kadrija 2 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. Pena più che dimezzata. Da trenta a 14 anni. Ha abbracciato a lungo il suo avvocato al termine dell'udienza Altin Kadrija, il 29enne albanese che in appello si è visto considerevolmente ridurre la condanna per l'omicidio del connazionale Besim "Matteo" Ndrevataj, 24 anni, sgozzato con una coltellata in piazza Rosselli il 23 giugno 2008, in pieno giorno. Lui era fuggito ed era stato rintracciato alla stazione. Aveva gettato il coltello in un cassonetto. Un odio profondo, aveva argomentato il primo giudice, per questioni legate all'interessamento di Besim per la sua ex ragazza e al traffico di stupefacenti. Altin era presente quando il presidente della 1ª sezione di Assise di appello, il dottor Gironi, ha letto il dispositivo. Che riconosce le attenuanti generiche ma, come sottolinea l'avvocato Marco Calò, soprattutto riconosce l'insussistenza delle aggravanti dei "motivi abietti e futili", come sempre sostenuto dalla difesa che già in primo grado aveva puntato il dito contro l'indeterminatezza di un simile tipo di accusa. È durata un'ora circa l'udienza. La Procura generale aveva chiesto 20 anni, escludendo comunque le aggravanti e riconoscendo la fondatezza dell'appello contro la sentenza di primo grado, risalente al 2009, quando Kadrija fu processato con il rito abbreviato e beneficiò così dello "sconto" dall'ergastolo ai 30 anni. Presenti per le parti civili (le due sorelle di Besim, cui in primo grado era stata riconosciuta una provvisionale di 100 mila euro) gli avvocati Giulio Torlone e Alessio Bianchini, che hanno insistito per la conferma della sentenza di primo grado. Poi è stata la volta della difesa, che ha parlato per circa venti minuti. Prima dell'udienza, l'avvocato Calò aveva sottoposto all'attenzione della corte la sentenza con la quale Kadrija era stato assolto per simulazione di reato, quando aveva indicato come assassino un'altra persona: aveva ritrattato subito dopo, nemmeno qualche minuto. Le motivazioni della sentenza, che saranno depositate entro un paio di settimane, diranno con esattezza quali considerazioni avranno svolto i giudici di appello nel conteggio degli anni da far scontare a Kadrija. Che adesso torna in carcere, a Livorno. P.S.
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