Finanza
Due mesi fa il dramma fotocopia
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FERITO. Simone Belardi protagonista di un drammatico incidente Simone Belardi, 3 figli, è paralizzato nel suo letto
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ROCCASTRADA. Solo due mesi fa - a poche decine di metri di distanza dalla salitina dove ieri si è consumato il dramma di Leonardo - sulla strada di collegamento tra due gradoni, un incidente analogo (il ribaltamento di un mezzo) aveva segnato la vita di un altro giovane operaio di Roccastrada, Simone Belardi, tre figli, il terzo - Elia - nato da meno di un mese. Si era ribaltato mentre era alla guida del Dumper usato per il trasporto del gesso in cava. Simone è rimasto completamente paralizzato. Sull'incidente la Procura della Repubblica di Grosseto aprì subito un'inchiesta di cui ancora non si conoscono gli esiti. Per i rilievi intervennero carabinieri e tecnici della medicina del lavoro. In questi casi bisogna sempre valutare se vengono rispettate tutte le norme basilari di sicurezza, se - come pare sia accaduto a Belardi - intervengono altri fattori (nel caso specifico si parlò di un cedimento della strada che il camion stava percorrendo), o ancora se si profilano errori umani, distrazioni. Di certo c'è che nella mattinata del 27 agosto di quest'anno il dumper finì la sua corsa, ruote rivolte al cielo, in fondo ad una strada in discesa, in una piccola scarpata. Furono i colleghi di lavoro a dare l'allarme. Simone rimase incastrato all'interno della cabina con uno schiacciamento vertebrale. Fu trasportato al policlinico Le Scotte, a Siena, ma l'operazione - effettuata il giorno successivo - per ridurre lo choc spinale, non gli ha mai restituito la sensibilità agli arti. Al suo fianco, in questi due mesi durissimi, ci sono stati la moglie Federica, la suocera, i fratelli, tanti amici che gli vogliono bene e speravano di non dover piangere mai più per una disgrazia nelle cave. Scorrendo all'indietro l'archivio del giornale un altro incidente nell'area delle cave lo troviamo nell'estate del 2000, quando un operaio - Alvo Caruso di 57 anni - rimase ferito, mentre stava lavorando nel piazzale di uno degli impianti. Una scala di alluminio si sganciò e lo colpì in testa. Riportò una ferita e un trauma cranico con 30 giorni di prognosi. L'ATTIVITÀ Un'industria leader in Italia Tecnobay spa fu costituita nell'aprile del 1982 nel cuore di un vasto giacimento di gesso di alta qualità, a Roccastrada. L'oggetto sociale originario prevedeva la produzione di premiscelati. Nel 2008 Tecnobay è uscita di scena. Dietro le attività estrattive a sud-ovest del capoluogo collinare c'è ora una partnership tra i gruppi Prefedil e Lages nella società chiamata Gessi Roccastrada. La società Prefedil spa di Sutri (Viterbo) è un'azienda leader nazionale nel settore dei materiali edili ad alto contenuto tecnologico, mentre la Lages di Brescia produce e vende solfato di calcio e materie affini. Il patrimonio della Gessi di Roccastrada, le preziose e immense cave di gesso, comprende siti per 500 ettari e materiale di alta qualità da sfruttare per circa 120 anni. Qui - di fatto - c'è il più grande e importante plesso industriale per l'estrazione e la trasformazione del gesso in Italia.
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