La manifestazione
«Alberese, proprietà e gestione separate»
L'assessore regionale Salvadori: «Non spetta a noi produrre e vendere vino e olio»
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FIRENZE. «Stiamo lavorando per creare le condizioni che ci permettano di separare la proprietà dalla gestione. A breve nomineremo un nuovo commissario, al quale daremo indirizzi specifici. L'obbiettivo è un piano di rilancio a tutto tondo». L'assessore Gianni Salvadori ha risposto così ad un'interrogazione di Antonio Gambetta Vianna, presidente del gruppo Lega Nord, sull'azienda agricola regionale di Alberese. L'interrogazione, discussa in commissione Agricoltura del consiglio regionale, è stata l'occasione per fare il punto sul futuro dell'azienda. Salvadori ha precisato che i tagli al bilancio del settore impongono nuove forme di gestione del patrimonio regionale, che garantiscano una maggiore redditività. «Nel passato sono stati fatti investimenti rilevanti ad Alberese, azienda a gestione diretta - ha sottolineato l'assessore -; c'è una vigna meravigliosa e una cantina importante, ma non credo che rientri nella funzione pubblica della Regione produrre e vendere vino e olio». «Occorre promuovere le produzioni locali nel loro complesso, senza che Alberese si metta in competizione con altri produttori - ha sottolineato Pier Paolo Tognocchi (Pd) -; è possibile facendo leva sulla qualità del prodotto, sulla sua freschezza. Sono requisiti che, inseriti nei bandi di gara per le mense pubbliche, garantiscono una priorità senza andare contro le direttive comunitarie sulla tutela della concorrenza». «Alberese deve cessare di essere un elemento di competizione sul territorio e diventare un volano del suo sviluppo». Ha aggiunto Roberto Benedetti (Pdl). Il presidente del gruppo Lega Nord si è dichiarato soddisfatto della risposta dell'assessore.
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