Il Tirreno

Grosseto

L’autorizzazione dal 2011 diventa regionale

Raccolta dei funghi Cambiano le regole

Alfredo Faetti
<b>FUNGHI.</b> Prelibatezze del bosco ma anche fonte di reddito
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FUNGHI. Prelibatezze del bosco ma anche fonte di reddito

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 GROSSETO. Cambiano le regole sulla raccolta dei funghi. L'autorizzazione personale rilasciata dai Comuni si trasformerà dal 2011 in regionale, annuale o semestrale. Ma chi ha già provveduto a farla secondo le norme attuali non tema: la sua autorizzazione resta valida. A introdurre le novità è una legge regionale (numero 20) che andrà a modificare la normativa preesistente.  La filosofia di questo atto è volta a semplificare la vita agli appassionati della raccolta funghi.  Punta, infatti, a sostiture le autorizzazioni personali e turistiche rilasciate attualmente dai Comuni, con un'autorizzazione unica regionale diversificata sotto il profilo della validità temporale. Questa modifica è stata proposta dopo le difficoltà incontrate con il sistema, attualmente in vigore, delle autorizzazioni personali o turistiche, soprattutto per quanto riguarda i versamenti da effettuare sul conto corrente postale dell'amministrzione comunale di riferimento. Cosa che si dimnostrava, spesso, difficile da stabilire.  La notizia è data dal sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri che, in quanto membro del consiglio delle autonomie locali, è venuto a sapere prima di questa novità.  «Questa proposta - dice Bizzarri - prevede che, su tutto il territorio regionale, la raccolta possa essere effettuata da chi è in possesso di un'autorizzazione regionale, conseguibile tramite il versamento di un importo da versare su un conto corrente intestato alla Regione Toscana».  Le autorizzazioni regionali potranno essere annuali e semestrali, riservate ai residenti in Toscana e settimanali e giornaliere utilizzabili dai raccoglitori non residenti nella nostra Regione».  Insomma, niente più ricerca di conti correnti per avere la propria autorizzazione nominale, ma un più semplice unico documento che permetterà la raccolta di funghi in base al periodo in cui si vuole effettuare.  Questa legge cerca di favorire anche coloro i quali raccolgono funghi per aumentare il proprio reddito: infatti introduce la possibilità di chiedere alla Provincia o Comunità Montana l'autorizzazione a superare il limite giornaliero massimo di raccolta.  Ma chi, all'inizio dell'autunno, si è già procurato l'autorizzazione può stare tranquilo: il suo ducumento rimane valido.  «La proposta di modifica - continua Bizzarri - contiene una norma transitoria che prevede la sua entrata in vigore a far data dal 1 gennaio 2011; norma che stabilisce che le autorizzazioni personali, in corso di validità al momento dell'entrata in vigore della legge, mantengono validità fino alla loro scadenza naturale. A breve, la Regione diffonderà, attraverso i propri canali di comunicazione ed informazione, dati e modalità più precise, in base alle quali, i cittadini aventi interesse e diritto potranno richiedere ed usufruire dei benefici previsti da tale modifica».

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