Il Tirreno

Grosseto

LA SCHEDA

Uno strumento utilizzato per evitare licenziamenti

<b>RSU.</b> Nadia Perino
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RSU. Nadia Perino

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 GROSSETO. Il contratto di solidarietà è una forma importante di ammortizzatore sociale perché la riduzione d'orario è finalizzata ad evitare la riduzione di personale e quindi il licenziamento. Possono stipulare contratti di solidarietà le aziende rientranti nel campo di applicazione della cassa integrazione straordinaria, ed altre imprese individuate dalla legge. Il datore di lavoro è incentivato all'uso di questo strumento mediante sgravi, vale a dire una riduzione contributiva per i lavoratori coinvolti nei contratti di solidarietà in percentuale variabile tra il 25% e il 40%. Il lavoratore usufruisce, fino a 24 mesi, di una integrazione salariale a carico della cassa integrazione guadagni, nella misura del 60% della retribuzione perduta a seguito della riduzione d'orario. L'azienda presenta la domanda di concessione del trattamento di integrazione salariale, per un periodo massimo di 12 mesi (con possibilità di proroga), al competente ufficio Inps, che risponde entro trenta giorni dalla data di ricezione della domanda. Il lavoratore non subisce danni in ordine alla maturazione e all'ammontare della pensione. Il tfr non subisce variazioni, che deve essere conteggiato sulla base della retribuzione che il lavoratore avrebbe avuto diritto di percepire, nel periodo di riduzione di orario. Le ferie non subiscono variazioni ma cambia solo la retribuzione che sarà ridotta secondo il parametro applicato nel periodo di solidarietà. Durante il periodo di vigenza del contratto di solidarietà, è vietato il licenziamento per riduzione di personale.

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