Il Tirreno

Grosseto

Differenziata al 41.65%, l’assessore: senza porta a porta ci siamo ingegnati

Punti di raccolta, educazione e corsi Ecco come Massa ha sfiorato la vetta

Claudio Biondi
<b>OLII ESAUSTI.</b> Uno dei punti di raccolta a Massa
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OLII ESAUSTI. Uno dei punti di raccolta a Massa

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 MASSA MARITTIMA. Nel 2008 Massa Marittima, con il 36,8%, fu uno dei due Comuni della Provincia di Grosseto ad aver superato l'obbiettivo minimo regionale del 35% nella raccolta differenziata. Per il 2009 la Regione Toscana ha alzato l'obbiettivo minimo al 45%. Soltanto 55 Comuni, in tutta la Regione, sono riusciti a raggiungerlo, nessuno nella nostra Provincia. Massa Marittima, pur non avendo centrato l'obbiettivo ha confermato, comunque, di essere tra i Comuni più virtuosi. Con il 41,65%, infatti, Massa Marittima è al secondo posto in Provincia dopo Follonica (44,21%).  «Possiamo e vogliamo fare di più - spiega l'Assessore all'Ambiente di Massa Giacomo Michelini - è importante sottolineare però il fatto che solo Follonica, dove è attivo il servizio di raccolta porta a porta, abbia fatto meglio di noi. Non potendo contare sul porta a porta abbiamo puntato molto sull'informazione ai cittadini e sul loro coinvolgimento in iniziative sulla raccolta differenziata: dalla riduzione della loro produzione e a buone pratiche ambientali. Abbiamo creato punti di raccolta degli olii esausti in vari centri abitati, abbiamo continuato ad investire risorse ed impegno nel progetto del compostaggio domestico, abbiamo portato avanti diverse iniziative». Si tratta di un processo più lungo e complesso di una raccolta porta a porta aggiunge il sindaco Lidia Bai - «ma riteniamo possa incidere più profondamente nelle abitudini quotidiane anche future dei cittadini in quanto punta sulla crescita costante di una sensibilità ambientale delle nostre famiglie. Non abbiamo rinunciato però all'idea attivare il servizio porta a porta nei nostri centri abitati. Per il momento abbiamo dovuto decidere di aspettare a causa del peso organizzativo ed economico di un servizio di questo tipo per un territorio come il nostro. Aspettiamo l'avvento del gestore unico del servizio integrato per tornare ad approfondire la questione».  Intanto sta prendendo corpo una nuova iniziativa di informazione alla cittadinanza. In occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti, dal 20 al 28 di novembre, sarà realizzata una campagna informativa itinerante nelle frazioni e nel capoluogo, si terrà un incontro pubblico che illustrerà il progetto di compostaggio domestico ed i risultati raggiunti in questi anni, con una mostra sul compostaggio.  Purtroppo, proprio in questi giorni è stato segnalato che, alcuni cittadini che effettuano, con diligenza, la raccolta differenziata, abbiano trovato i cassonetti della carta e della plastica stracolmi e non in grado di ricevere altri rifiuti riciclati. Forse la frase, riportata da un quotidiano in cronaca locale del presidente del Co.Se.ca: «Meno soldi meno pulizia», riguarda anche la raccolta differenziata. Gli amministratori rispondano, se credono.

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di Redazione web