Finanza
INDUSTRIALI
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GROSSETO. «Il momento più buio della crisi è alla spalle, ma occorre lavorare per la ripresa». La presidente regionale di Confindustria Antonella Mansi, intervenuta, ieri mattina, nella sede di Confindustria Grosseto, ai lavori del consiglio regionale della Fiaip, la federazione degli agenti immobiliari professionali, guarda con cauto ottimismo al futuro dell'economia della Toscana. «Il sistema di garanzia del credito della Regione si sta spostando dalla liquidità agli investimenti, abbiamo segnali per poter dire che la parte brutta della crisi l'abbiamo passata, ma occorre attivarsi per i percorsi futuri» perché tornare ai livelli del 2008 non sarà facile, visto che «negli ultimi due anni si sono persi 4,8 miliardi e 7,3 punti di pil». Il dato veramente preoccupante per Antonella Mansi, è quello occupazionale e il tema che deve essere al centro dell'attenzione è quello della coesione sociale. E così cita, come esempi di questa attenzione, il lavoro che Confindustria sta facendo con la Regione per l'applicazione degli ammortizzatori sociali, cita i circa 17mila accordi sindacali fatti, in due anni, nelle circa 60mila aziende con oltre 15 dipendenti. Ma adesso che il peggio sembra essere passato, non è che la ripresa arriva da sola. C'è da lavorare, e non poco, in un contesto di risorse pubbliche che sono ridotte - praticamente dimezzate, quelle "libere" - a causa del taglio di circa 320 milioni di euro dei trasferimento dello Stato. «La nuova legislatura regionale - ha detto - si è aperta con un focus sull'economia, e adesso, nonostante i tagli, abbiamo trovato un'ampia disponibilità del presidente Rossi a lavorare a sostegno del sistema delle imprese destinando a questo scopo parte delle risorse "libere", poi potremo contare, come risorse extra, solo sui fondi comunitari» e su questo fronte la presidente regionale di Confindustria ha annunciato una la buona notizia che probabilmente non finiranno nel 2013, ma arriveranno fino al 2020. (e.p.)
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