Sicurezza
Verso un tavolo di concertazione tra i comitati dei cittadini e lamministrazione, a novembre il via ai lavori
Franci boccia la vasca nel Piazzone
Fiora Bonelli
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NUOVO LOOK. Per la piazza di Casteldelpiano Il sindaco è pronto ad accogliere piante autoctone per abbellire l'arredo
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CASTELDELPIANO. Il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci replica con bastone e carota al Comitato di cittadini che chiede per il Piazzone piante autoctone e invoca di salvare la vasca centrale. Ok per le piante e no per la vasca. Questione chiusa e da novembre si comincia la ristrutturazione. «Premetto - osserva il sindaco - che ad oggi nessuna petizione ho ricevuto dal Comitato. In ogni caso, se riceverò comunicazioni, risponderò che l'Amministrazione è disponibile a istituire un tavolo fra i professionisti e i firmatari della petizione che siano esperti di alberi per scegliere insieme quali siano le piante da reinserire nel Piazzone. Bisogna anche valutare la natura del terreno delle varie parti della piazza e scegliere di conseguenza. E per questo punto c'è totale disponibilità». Invece tutt'altra storia è per la vasca, come tiene a spiegare lo stesso sindaco: «L'amministrazione ha definito un percorso per il ripristino del Piazzone, utilizzando lo strumento del concorso di idee, che è culminato con la scelta del miglior progetto da parte di una Commissione, che è stato esposto per la cittadinanza. Questo progetto prevede l'eliminazione della vasca centrale e disegna lo spazio di conseguenza. La strampalata teoria che il progetto possa essere modificato da chiunque abbia idee diverse o comunque si possa cambiare ad ogni piè sospinto, non sta in piedi. I promotori della petizione dovrebbero sapere che il concorso di idee è sottoposto alle norme della Legge sugli appalti, ha regole certe e inderogabili. E soprattutto sia chiaro che «il concorso di idee non serve certo a essere modificato all'infinito da altre idee e altre ancora. Noi abbiamo fatto la modifica suggerita da moltissimi cittadini di togliere i servizi igienici dalla piazza. Ora il momento dei cambiamenti è chiuso. Togliere la vasca significa snaturare il progetto e mettere a rischio anche il finanziamento per il recupero dell'area. Aggiungo anche, specifica Franci, di aver raccolto tante idee a proposito di certi particolari della Piazza da parte di tanti cittadini, che sono diverse da quelle espresse dal progetto. Ognuno ha una propria visione delle cose, ma è anche ovvio che non tutte le idee possono essere messe in pratica se un piano dell'opera è in atto e approvato. E il nostro lo è». Il sindaco, poi, fa presente che «una volta ristrutturato, il Piazzone offrirà posti a sedere in numero doppio rispetto ad ora e che tutta la parte artistica della vasca sarà utilizzata per ricreare nuove sedute per creare aiuole attorno ad alberi di pregio come l'abete bianco». L'appello del sindaco, dunque, è alla collaborazione e alla fattività: «bisogna realizzare le cose, osserva, e non bloccarle con veti incrociati. L'intendimento dell'Amministrazione è affidare l'appalto entro la fine di novembre. Si prevede che i lavori termineranno in primavera, cosicchè sia possibile restituire il Piazzone ai cittadini e ai turisti all'inizio della prossima stagione estiva».
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