Il Tirreno

Grosseto

«Fideiussione sospetta sul camping»

Enrico Pizzi
«Fideiussione sospetta sul camping»

Principina, Tania Amarugi attacca Investia e giunta

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 GROSSETO. Una commissione di indagine sull'operato dell'amministrazione comunale e della società Investia per fare luce sul contratto di affitto del campeggio comunale Principina alla società Hidalgo. La chiede la capogruppo del Movimento per il Bene Comune, Tania Amarugi, la quale sospetta che ci siano state «inadempienze procedurali e di controllo, con danni da accertare agli interessi pubblici», come scrive in una nota diffusa alla stampa.  «Oltre a dubbi - prosegue - su disparità di trattamento, dei soggetti che hanno partecipato e/o potevano partecipare alla gara».  Tutto nasce da una richiesta di accesso agli atti del 27 agosto scorso con cui la Amarugi chiedeva copia della fideiussione a garanzia delle rate annue di canone emessa dalla società Hidalgo al momento della stipula del contratto di affitto, come richiesto nel bando di gara che la società Investia aveva pubblicato il 3 gennaio 2009. È così che viene a sapere che al momento non esisteva - e probabilmente ancora non esiste - alcuna fideiussione. «In sede di rogito del contratto, il 17 marzo 2009 - scrive il presidente di Investia, Giulio Balocchi - la consegna della polizza bancaria fu rimandata al 31 marzo contestualmente alla consegna, da parte del locatore, delle certificazioni di legge relative agli impianti e conseguente consegna definitiva del campeggio».  Al 31 marzo 2009 la polizza non c'era ancora, tanto che si deve arrivare al 28 maggio per un accordo transattivo tra Investia e Hidalgo e la consegna della polizza viene rinviata al 30 novembre. Ma la polizza non arriva e allora il 30 marzo 2010 interviene una nuova transazione, con consegna definitiva del campeggio e lo slittamento al 30 novembre 2010, mentre la Hidalgo consegna nuova polizza assicurativa rilasciata da Mediafinance, «società che - scrive Tania Amarugi - il 21 aprile 2010 è stata cancellata dalla Banca d'Italia dall'elenco degli intermediari finanziari».  La Amarugi chiede chiarimenti anche sul ruolo di Investia, che il 3 gennaio 2009, quando pubblicava il bando per l'affitto del campeggio, non era ancora proprietaria del bene che le è stato trasferito solo a fine gennaio. Il sindaco Bonifazi conferma, rispondendo a una interrogazione, che Investia «ha anticipato le procedure di gara solo con la finalità di non perdere tempo prezioso nell'individuare un nuovo conduttore già per la stagione 2009», ma per Tania Amarugi Investia avrebbe agito da intermediario immobiliare senza che tale funzione sia prevista nello Statuto e per questo «sussistono - dice - gli estremi per dichiarare nulla la gara». Secondo la capogruppo, ci sarebbe anche da capire come la società avrebbe potuto stabilire, il 3 gennaio, il canone a base d'asta - 400mila euro annui - visto che il servizio Patrimonio del Comune ha approvato solo il 20 gennaio una perizia di stima del bene. A Bonifazi viene chiesto anche di spiegare perché si sia scelta la società Hidalgo, che non ha presentato la documentazione richiesta dal bando, quando, per lo stesso motivo, era stata esclusa la ditta Marconi, prima aggiudicataria. Il sindaco risponde che la società Marconi aveva rinunciato spontaneamente, ma secondo la Amarugi gli atti dicono una cosa diversa. «Inoltre - prosegue - al momento della stipula, l'articolo 9 del contratto di locazione (che costituiva parte integrante dell'invito a gara) è stato modificato a favore della Hidalgo». L'articolo richiedeva la presentazione di una polizza bancaria a garanzia di sei annualità di canone, mentre il contratto di affitto rinvia la presentazione della garanzia e la riduce a un anno e mezzo di canone.

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