Proteste
Compravendite, segnali di ripresa
Le zone più ambite sono il centro storico e la fascia attorno alle mura
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GROSSETO. Tiene il centro storico e la prima fascia attorno alle mura, sale leggermente di prezzo la zona di Gorarella e dello stadio, perde qualcosa la periferia. Nel complesso però, le quotazioni immobiliari ufficiali dell'Agenzia del Territorio, parlano di un mercato delle case in leggerissima ripresa, con 646 transazioni registrate nei primi sei mesi del 2010. Cos'è. L'Omi (osservatorio del mercato immobiliare, la banca dati è su www.agenziadelterritorio.it) cura la rilevazione e l'elaborazione delle informazioni di carattere tecnico-economico relative ai valori immobiliari, al mercato degli affitti e ai tassi di rendita e la pubblicazione di studi ed elaborazioni e la valorizzazione statistica degli archivi dell'Agenzia del Territorio. La banca dati dell'Osservatorio costituisce una rilevante fonte d'informazioni relative al mercato immobiliare nazionale, proponendosi come un utile strumento per tutti gli operatori del mercato, per i ricercatori e gli studiosi del settore immobiliare, per istituti di ricerca pubblici e privati, per la pubblica amministrazione e, più in generale, per il singolo cittadino. Il centro. Lo studio parla chiaro: il centro storico e la prima fascia attorno alle mura, oltre alla zona di Gorarella (l'unica ad avere quotazioni mediamente più elevate rispetto al semestre precedente) e quella di Sugherella e Cittadella sono le più ambite da chi cerca casa, in particolare di piccole dimensioni (monolocali e bilocali sono la metà delle transazioni nei primi sei mesi del 2010). Qui si può arrivare a spendere quasi 3000 euro al metro quadro per un appartamento e comunque non meno di 1600 euro, per le case più economiche. La periferia. Per spendere meno occorre allontanarsi dal centro, le occasioni migliori sono sulla Scansanese, nel quartiere Alberino, in via Orcagna, alla Rugginosa: qui le quotazioni oscillano intorno ai 1500 euro al metro quadro, con punte di 1700, ma anche tante case venute a 1000 tondi. Qualcosa in più ci vuole per Verde Maremma, per la zona del Tiro a Segno, al quartiere Regioni, dove si sfiorano anche i duemila. Mare e campagna. Al mare le quotazioni oscillano moltissimo. Si va da quelle molto alte di Marina e Principina a Mare, dove si possono pagare anche 4300 euro al metro quadro, a quelle più modeste per la zona di Fiumara e Canova (1200/1800) e di altre aree lungo il litorale. In campagna, invece, prezzi decisamente abbordabili un po' ovunque, che scendono anche sotto i mille euro al metro quadro a Istia, a Roselle, nella zona dell'Aeroporto, nella campagna aperta. Qualcosa in più si spende per acquistare a Montepescali, che resta zona appetita, sopratutto dagli stranieri. Gli affitti. Lo studio prende in analisi anche il mercato degli affitti, particolarmente vivace in città. Anche qui, se si escludono i valori molto elevati delle zone marine, influenzati pesantemente dal costo nella stagione estiva, gli affitti più elevati sono nel centro storico e nella prima fascia attorno alle mura. Chi viene da fuori, anche per lavoro, vuole il centro. E i valori sono anche leggermente sottostimati rispetto alle cifre realmente richieste. Si vai dai 7 ai quasi 10 euro al metro quadro al mese, quindi per un bilocale da 50 metri si può spendere da 350 ai 500 euro. (g.f.)
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