Sicurezza
Influenza in agguato per quindicimila maremmani
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INFLUENZA. Per ora pochi i virus in circolazione coprirsi e lavarsi le mani spesso per evitare malanni Per ora soltanto forme lievi, la Regione ha già pronti i vaccini
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GROSSETO. E' un sole traditore quello che fa capo via via in questi giorni, accompagnato da temperature miti, comunque da un elevato grado d'umidità. E la trappola scatta: complice un abbigliamento troppo leggero, esponiamo troppo il nostro corpo. Ed in agguato ci sono i virus, quelli poveri ovvero non quelli nobili dell'influenza vera e propria, i cugini di campagna insomma, come gli adenovirus. Ne fanno ogni giorno le spese quindici - venti persone a Grosseto e provincia. Tosse, febbre, mal di gola, talvolta accompagnati da disturbi intestinali. Poco o molto che sia, si è costretti a letto. «Niente di preoccupante - spiega il virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco - perché l'andamento del quadro clinico è assolutamente benigno. La prognosi si dimostra benigna, con il ricorso a farmaci sintomatici ed agli antibiotici, soltanto dietro consiglio medico». Se questa a grandi linee si può chiamare pre -influenza, novità ci sono per quella ufficiale. Dei tre virus che la sostengono, quello americano, il California, si sta muovendo molto più in fretta, precedendo l'azione degli altri compagni di ventura, gli australiani Brisbane e Perth. Risultato: non più nelle canoniche vacanze di fine anno, per il 2010-2011, l'epidemia colpirà a fine novembre almeno 15mila persone nella nostra provincia. I rimedi sono ancora una volta rappresentati dalla vaccinazione. Il prodotto è pronto. La Regione ne dispone di sufficienti scorte ed a giorni inizierà la distribuzione ai medici di famiglia.
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