Sicurezza
Pdl, chiuso il lavoro dei saggi
Il coordinamento sceglierà fra i quattro
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PDL. Massimo Ussia 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Entro la fine della prossima settimana la commissione elettorale del Pdl presenterà al coordinamento provinciale i quattro nomi emersi, da luglio ad oggi, come possibili candidati a sindaco. Tre sono stati "pescati" nel partito, e si sono autocandidati, il quarto, proveniente dalla società civile, è stato "chiamato" da alcuni componenti della commissione stessa. «Volevo solo chiarire - spiega Massimo Ussia, presidente della commissione stessa e responsabile per gli enti locali del Pdl - che il nostro è stato un percorso lineare fin dall'inizio. Abbiamo accolto le candidature di coloro che ce l'hanno chiesto dall'interno del partito e abbiamo individuato un quarto nome dalla società aperta. Ora i nomi vanno al vaglio del coordinamento provinciale». Non ci sono primarie nel Pdl. Il candidato a sindaco lo sceglieranno i dirigenti, i 30 membri del coordinamento, fra Mario Lolini, Alessandro De Carolis, Alessandro Carlotti e Roberto Aureli. «Il nostro percorso è questo, lineare e chiaro fin dall'inizio. Adesso i candidati dovranno essere condivisi con i nostri alleati e questo spetta al coordinamento. Alla fine ciò che sarà importante è che i tre che non correranno da sindaco, lavorino per il quarto, perché l'obiettivo, possibile visto il caos che c'è a sinistra, è conquistare il governo della città». E gli alleati con cui condividere i nomi sono tanti. Dalla Lega Nord, alla costola finiana che fa riferimento a Laura Cutini, alle liste civiche che sono già in preparazione, alla Destra, all'Udc: «Dialogo franco, leale e aperto con tutti, dalla Destra all'Udc. Tutti insieme possiamo centrare l'obiettivo, lo dicono i numeri, ma sopratutto lo dice la voglia della gente di cambiare registro.».
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