Il Tirreno

Grosseto

IL CORSO

Da tutta Italia per imparare a gestire animali aggressivi

Fra.Go.
<b>SPARVIERO.</b> Recuperato dal Crase
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SPARVIERO. Recuperato dal Crase

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 GROSSETO. Gli agenti della forestale sono tornati dietro ai banchi di scuola, proprio per imparare a maneggiare gli animali pericolosi. Un corso che ha visto la partecipazione di oltre duecento agenti arrivati in Maremma da tutta Italia e che si è tenuto sia alla scuola di Marsiliana che al centro di accoglienza per gli animali esotici di Semproniano. Un corso che è stato organizzato proprio per il personale del corpo forestale che espleta servizi di controllo su specie particolarmente protette in base alla convenzione di Washington (il Cites) e serve a fornire le conoscenze di base per la gestione in sicurezza di animali che potrebbero essere potenzialmente aggressivi. «Sono tanti i servizi che vengono fatti dagli agenti della forestale - spiega il direttore del Crase, Marco Aloisi - servizi e operazioni che hanno a che fare con animali a volte pericolosi». Serpenti, ragni velenosi, ma anche grandi felini. «Animali che spesso vengono introdotti in Italia - aggiunge - illegalmente, e che quando diventano difficilmente gestibili vengono abbandonati, senza pensare appunto alle conseguenze, sia per gli animali che per gli uomini». Gli agenti della forestale hanno anche studiato le malattie che potrebbero essere trasmesse dalle specie, spesso esotiche, che si possono ritrovare in Italia. Animali quindi, che potrebbero essere pericolosi non soltanto perché aggressivi. E che in Italia, ogni anno, si trovano sempre più spesso. Abbandonati da chi non vuole più prendersene cura.

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