Sicurezza
Scende in campo l'architetto Aureli
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CANDIDATO. Larchitetto Roberto Aureli La commissione elettorale pesca nella società civile
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GROSSETO. Il Pdl gioca la carta della società civile. Ieri sera la commissione elettorale ha avuto il "sì" dall'architetto Roberto Aureli, 56 anni, grossetano, presidente dell'associazione Amici del centro storico. Potrebbe essere davvero lui il candidato-sindaco che sfiderà Emilio Bonifazi alle amministrative. «In un momento in cui la politica è così spaccata - dicono dalla commissione - abbiamo ritenuto che sia giusto dare l'opportunità a una persona che viene dalla società liberale e civile, un professionista stimato, insegnante, grande uomo di cultura». «Sono stato accolto in un modo magnifico - dice lo stesso Roberto Aureli - non me l'aspettavo. Hanno dimostrato di saper guardare oltre gli steccati d'appartenenza e di pensare ai problemi della città. Mi metto al servizio, convinto di poter portare un buon contributo». Dall'urbanistica, all'aeroporto, al centro storico, alle problematiche giovanili, alla cultura: Aureli si è occupato di tutto, portando spesso il proprio contributo di idee. Di recente sta "duellando" con Bonifazi per mantenere la biblioteca Chelliana nel centro storico: «La biblioteca deve stare nel cuore della città, è la sua collocazione. Tutte le città la biblioteca l'hanno in centro. E quell'edificio è pronto ad accoglierla, un'altra soluzione sarebbe un errore. E che dire dei 7 milioni spesi per un "cinemone" che chiamano teatro? Con la metà si sarebbe costruito un teatro vero». La commissione elettorale (presidente Massimo Ussia, membri Fabrizio Viggiani, Giulio Tambelli, Gianluca Ancarani, Lucia Bonelli, Luca Montemaggi, Salvatore Anastasi e Laura Andreucci) precisa che per Aureli non si tratta di un'autocandidatura, ma di una persona che è stata cercata: «Sono pronto a dare la sveglia a una città che è ferma - dice ancora Aureli - dal punto di vista dell'urbanistica, dell'ambiente, della cultura, del decoro, solo per dire alcuni aspetti. Conosco bene, essendo insegnante (è docente di storia dell'arte ndr), il mondo giovanile e le sue problematiche. E poi sono pronto a rimboccarmi le maniche, senza aver mai fatto politica, fuori dagli schemi e dalle appartenenze, per portare una ventata nuova in città». E una delle prime a farle i complimenti è l'ex sindaco di Capalbio, Lucia Biagi che, proprio ieri, ha deciso di aderire al Pdl: «Conosco bene Roberto - ha detto - è l'uomo giusto per fare il sindaco a Grosseto». (g.f.)
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