Il Tirreno

Grosseto

Ora l'ex Sitoco è in alto mare

<b>EX SITOCO.</b> Il sito industriale da bonificare
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EX SITOCO. Il sito industriale da bonificare

Ragusa preoccupato: «Il sindaco chiarisca»

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 ORBETELLO. Nei giorni scorsi sono stati arrestati alcuni imprenditori legati alla società Laguna Azzurra che, fra le altre cose, avrebbe il compito di bonificare l'ex sito della Sitoco. Ne parla con preoccupazione Alessandro Ragusa, di Sinistra, Ecologia e Libertà. «Sono preoccupanti gli arresti di alcuni imprenditori legati alla società Laguna Azzurra per bancarotta fraudolenta (si parla di circa 100 milioni di euro). Laguna Azzurra aveva, ed ha attualmente, importanti capitali investiti in un punto strategico del comune di Orbetello quale è la ex Sitoco. Il capo d'accusa è grave ed è altrettanto preoccupante il fatto che si dica che queste persone abbiano realizzato altri ingenti investimenti sul nostro territorio. In questo momento c'è una indagine in corso che accerterà i fatti, attendiamo ovviamente il lavoro della magistratura».  «Tuttavia non possiamo non chiedere al sindaco Matteoli che anticipando i tempi ci chiarisca questa situazione e si impegni formalmente nella verifica dello stato delle cose anche relativamente agli altri ipotetici investimenti realizzati da questi imprenditori in zona. Lo chiediamo a gran voce per più motivi. In primo luogo perché è compito di un primo cittadino vigilare in maniera attenta sul territorio e sui capitali che sul territorio arrivano, non stiamo ovviamente rivolgendo nessuna accusa all'Amministrazione. Chiediamo solamente che dopo questo fragoroso campanello di allarme si rifaccia il punto della situazione e si verifichi lo stato attuale delle cose: i capitali investiti, la provenienza degli stessi, la salute e la natura delle imprese che operano in questa zona. Lo chiediamo a gran voce anche perché mai ci scorderemo che il nostro primo cittadino è un ministro della Repubblica, ed un territorio amministrato da un ministro deve essere intollerante a possibili deviazioni dalla legalità come quelle che sembrano essere all'orizzonte. Certo ci preoccupa non poco leggere che fra gli arrestati c'è un ex senatore di Forza Italia, fatto questo che porta degli interrogativi sui canali attraverso i quali la società Laguna Azzurra è arrivata a realizzare degli investimenti nel nostro comune. Come pure ci preoccupa ricordare che l'area industriale Sitoco fu inscritta nei siti di particolare degrado ambientale con il Decreto Ministeriale n.127, del 2 maggio 2005, firmato dal nostro sindaco allora ministro dell'Ambiente, decreto che attraverso un procedimento di bonifica delle aree aprì la strada a Laguna Azzura. Un rammarico c'è e rimarrà comunque sempre. Ed è il rammarico che se avremo una presa di posizione sulla situazione la avremo su nostra sollecitazione. Avremmo gradito, che il ministro-sindaco avesse preso volontariamente l'iniziativa e chiarito la questione con tutta la cittadinanza, non solo del comune ma della provincia intera».

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