Il Tirreno

Grosseto

Domani si sfidano Bennardi e Buzzetti

Andrea Bennardi
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Andrea Bennardi

Molte riunioni territoriali prima della scelta del segretario provinciale

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 GROSSETO. Il congresso fondativo di Sel, che a Grosseto sarà celebrato domani nella sala-conferenze della Cgil, alla Cittadella, è stato preceduto negli ultimi giorni da una serie di riunioni territoriali, nel corso delle quali è stato fatto il punto su questo primo anno e mezzo di vita del partito, sul tesseramento, sugli aventi diritto al voto per la scelta dei componenti del nuovo comitato provinciale; ma soprattutto i leader locali hanno informato gli iscritti sulla doppia candidatura alla segreteria. E si sono schierati. Sì, perché in corsa ci sono due uomini: l'uscente Davide Buzzetti e l'ingegner Andrea Bennardi, entrambi vendoliani doc.  La nuova direzione provinciale - ricalcando un po' quella in scadenza - dovrebbe essere composta da una trentina di elementi: 20 in rappresentanza dei territori in virtù della "forza numerica" di Sel in ciascuna realtà e i restanti (una decina) membri di diritto in qualità di amministratori negli enti locali o con ruoli apicali nel sindacato e in associazioni cosiddette sociali.  Il condizionale, però, è d'obbligo, perché i criteri per la composizione della nuova direzione (una lista bloccata) - che dovrà poi scegliere il segretario - sono piuttosto fumosi. All'oggi, sulla carta, Bennardi sembrerebbe in netto vantaggio ma tutto potrebbe essere ribaltato dal momento che la commissione elettorale (con ben 3 grossetani, dove Buzzetti ha una netta maggioranza), andando oltre gli indirizzi e le linee guida contenuti nella bozza diffusa dal nazionale per l'elezione degli organismi dirigenti, ha stabilito di scegliere i membri del comitato provinciale, prima di ogni altra cosa, in base alla "qualità politica".  Dalla parte di Bennardi dovrebbe esserci la zona nord (costituitasi in circolo - che esprimerà diversi delegati più gli eletti), il circolo di Campagnatico e l'enclave di Magliano guidata dal vicesindaco Eva Bovini; e ancora Santa Fiora (con Riccardo Ciaffarafà che chiede un cambiamento nella guida del partito) e una fetta della zona sud e delle colline dell'Albegna. Buzzetti, invece, può contare sicuramente su Grosseto e sui pazdaran orbetellani Fornaro, Ragusa e Bondoni.  C'è da tenere presente che i circoli più pesanti, al 25 settembre scorso, risultavano le Colline Metallifere, Grosseto, Orbetello, Campagnaticio, l'Amiata e Magliano. L'obiettivo di Buzzetti e Bennardi, alla fine, è quello di ottenere l'appoggio della maggioranza di coloro che andranno a comporre il Comitato. E visto che il territorio è ampio il lavoro politico non è mancato. Non a caso Bennardi - tre sere fa - era a Follonica, giovedì a Roma (dove ha incontrato alcuni attivisti della Fabbrica di Nichi Roma 4) mentre Buzzetti ha partecipato ad un incontro ad Orbetello. (g.b.)

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