Sicurezza
Diciotto posti di lavoro persi
Fiora Bonelli
Il movimento "Ripartiamo dalla gente" accusa l'amministrazione
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SANTA FIORA. J'accuse del movimento politico "Ripartiamo dalla gente" di Santa Fiora contro l'amministrazione comunale accusata di aver fatto perdere ai giovani 18 posti di lavoro nell'azienda Enel. Ciaffarafà, capogruppo consiliare e il segretario Menichetti, puntano il dito contro il Comune e chiedono le dimissioni del sindaco Renzo Verdi. «Abbiamo perso posti di lavoro per colpa di un'amministrazione comunale inesistente - dicono -, Enel aveva previsto 18 assunzioni entro il 1 dicembre 2010 aprendo una selezione che purtroppo è scaduta». «Posti di lavoro - spiegano - riservati ai comuni geotermici, sede di impianto, come Santa Fiora. La selezione consisteva nell'inviare via internet il curriculum per accedere poi al colloquio: ma qui nessuno sapeva niente». «Era già successo anni fa - continua l'opposizione - che sia il sindaco, che la giunta non avessero dato pubblicità alla cosa. Siamo di fronte ad una situazione assurda dove Enel cerca di dare risposte concrete in termini di posti di lavoro al territorio, probabilmente ancora in maniera insufficiente e migliorabile, mntre sindaco e maggioranza pensano a cantare e ballare sulla pelle dei giovani e dei disoccupati. Un'assenza e una superficialità istituzionale e politica che paghiamo a caro prezzo in un Comune dove i problemi dell'occupazione giovanile dovrebbero essere una questione fondamentale. Il sindaco e gli amministratori avrebbero dovuto pubblicizzare il bando e renderlo visibile a tutti i cittadini di Santa Fiora». «Perdere 18 posti di lavoro - vanno avanti - per la leggerezza con la quale sindaco e amici affrontano il governo del nostro Comune ci fa riflettere anche sugli altri componenti della maggioranza: possibile che vicesindaco, assessori comunali, provinciali, dirigenti e intellighenzia di vario tipo non sapessero che Enel assumeva 18 persone?». È questa la domanda che si pongono i due esponenti polici, che annunciano un'interrogazione consiliare sul'argomento. «Comunque - concludono - sono in previsione altri 32 posti di lavoro entro qualche anno e ci faremo noi, come Movimento politico Ripartiamo dalla Gente - annunciano - promotori di una campagna di informazione appena ne avremo notizia». «Chiameremo il sindaco a rispondere ufficialmente in consiglio comunale e sarebbe auspicabile questa volta che su uno scandalo del genere qualcuno si dimettesse per manifesta incapacità di governare questo territorio: magari il sindaco stesso». Infine l'opposizione ricorda che la volta precedente qualche giovane fu avvertito.
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