Il Tirreno

Grosseto

Gli studenti di Orbetello furibondi con Tiemme: «Noi paghiamo»

«Pigiati come sardine e costretti a lunghe attese»

<b>TIEMME.</b> Il nuovo logo su un bus
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TIEMME. Il nuovo logo su un bus

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 ORBETELLO. «Pigiati come sardine a bordo e costretti a lunghe attese sotto la pioggia. Vogliamo bus più grandi». A protestare con Tiemme sono gli studenti pendolari tra Porto Ercole e Orbetello.  «Da lunedì scorso - scrivono nella petizione completa di foto gli studenti - la società di trasporto pubblico, nata dall'accorpamento della Rama Spa con le società Atm Spa (Piombino), Lfi Spa (Arezzo), Train Spa (Siena), ha soppresso la corsa scolastica delle 13.27 tra Orbetello e Porto Ercole, prima sempre garantita dalla Rama Spa. Ciò costringe gli studenti dell istituto Raffaele Del Rosso di Orbetello (cioè omonimo Professionale e liceo classico Dante Alighieri), ad attendere a lungo il bus all'uscita da scuola».  Poi specificano che «gli studenti del Classico provenienti da Porto Ercole aspettano dalle 13.18, ora di uscita, alle 13.40, ora di arrivo del pulman» e che «ciò si ripete per gli studenti del Professionale della prima, seconda e terza classe che, uscendo alla stessa ora dei ragazzi del Classico, aspettano anche altri dieci o cinque minuti in più dei primi. I più sfortunati sono gli studenti della quarta e quinta classe del Professionale che, dopo la sospensione (anch'essa iniziata lunedì 11 ottobre 2010) della corsa precedente a quella delle 13.27 (13.07), devono aspettare dalle 13 alle 13.40/13.50 quando passa la corsa che parte da Albinia alle 13.27». Non solo: «Il tempo tra la fine delle lezioni e il passaggio del bus è oltremodo prolungato (e ciò non avviene per la linea Orbetello-Porto Santo Stefano che, al contrario, alle 13,30 ha due pulman) ma gli studenti sono costretti ad aspettare in fermate prive di riparo dalla pioggia invernale o dal vento, rischiando così problemi di salute».  Gli studenti sono arrabbiati anche perché affermano di non essere stati «in alcun modo avvisati di questo cambio di corsa», che «gli orari alle varie fermate (come da foto) non sono mutati».  Nella petizione chiederanno, quindi, alla Rama che la corsa che transita a Neghelli alle 13,27 e che parte da Albinia alle 13,10 circa venga ripristinata. Infine colgono l'occasione per denunciare «lo condizioni indecorose in cui sono costretti gli studenti nei bus. Questi ultimi - affermano - sono infatti troppo piccoli per ospitare tutti i ragazzi e la maggioranza è costretto a stare in piedi». Si chiedono, inoltre, e lo chiederanno a Tiemme se tanti ragazzi in piedi siano fuori dalle norme di sicurezza».  Insomma, gli studenti vogliono bus più grandi che, a loro avviso, possono essere sottratti dalle altre corse mattutine, meno affollate, invece che dalle corse scolastiche.  «Visto - sostengono - che la Tiemme Toscana Mobilità Spa è da noi pagata per questo servizio, chiediamo che "questo servizio" ci sia offerto nel miglior modo possibile, come è nostro diritto».

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