Il dolore
CASO COOP
La precisazione di Giardelli
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FOLLONICA. Ubaldo Giardelli, a proposito dell'articolo "Soci coop e comitato del No sul piede di guerra", afferma che «le lettere arrivate alla Coop al contrario di quanto affermato sono in buona parte firmate, in quanto non si tratta di un'azione di sabotaggio, ma di riconsiderare da parte dei soci Coop il proprio, personale atteggiamento di fronte a un soggetto privato, che si comporta in maniera che gli scriventi non condividono. È stato chiesto (e riportato) che le lettere spedite, riportassero la firma (e la Coop ha risposto ai vari indirizzi e-mail) proprio perché deve essere una presa di coscienza individuale. Gli inceneritori - prosegue - avvelenano l'ambiente e lo fanno per una montagna di soldi.... e allora sarà bene fare una riflessione su dove noi soci-consumatori-prestatori vogliamo portare e impegnare i nostri soldi». Aggiunge, infine, che «la pagina facebook "diciamo No all'inceneritore di Scarlino" non è il Profilo Facebook del Comitato del NO all'inceneritore di Scarlino» e che «l'invito che ho ricevuto, commentato e girato su tale pagina non è la posizione del Comitato del NO, è solo l'esortazione ad una riflessione individuale».
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