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Il caso di Firenze, arriva la risposta alle polemiche del Pdl
L'azienda si scusa con i pendolari ma non accetta strumentalizzazioni
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GROSSETO. Mercoledì scorso un autobus Tiemme partito da Grosseto è rimasto in panne poco lontano da Firenze Certosa e il Pdl presenterà al prossimo consiglio regionale un'interrogazione sull'assistenza ai passeggeri e, in generale, sul lamentato abbassamento del livello dei servizi dopo la nascita della Tiemme. In proposito, Tiemme precisa di essersi prontamente attivata per gestire «una situazione sicuramente disagevole per gli utenti», con cui si scusa. Al tempo stesso, però, non accetta strumentalizzazioni. «Alcuni esponenti del Pdl - si legge in una nota - hanno commentato la vicenda amplificando, per fini politici, un episodio che - per chi come Tiemme ha una flotta di 750 autobus e svolge 36 milioni di chilometri annui - può accadere. Purtroppo episodi del genere potrebbero aumentare per i tagli del governo agli investimenti destinati al rinnovo del parco mezzi degli autobus. Non solo: la situazione si aggraverà ulteriormente per i tagli della manovra correttiva del Tpl. Ci auguriamo che gli esponenti del Pdl siano altrettanto solerti e tempestivi nel fiancheggiare aziende del settore e utenti che saranno lasciati a piedi dai tagli imposti dal governo». Sull'episodio di mercoledì, Tiemme chiarisce che «il mezzo, nonostante il guasto improvviso, è stato arrestato in un punto in sicurezza e, immediatamente, è stata attivata l'assistenza, contattando la centrale di Grosseto e l'ufficio movimento di Siena. Tant'è che da Siena è stato fatto partire il furgone di pronto intervento e un veicolo sostitutivo per i passeggeri dal deposito di Poggibonsi. La mancata fermata degli altri mezzi Tiemme, in particolare quelli di Train, oltre che tutti al limite della capienza, è stata dettata dall'impossibilità di raggiungere al telefono per assenza di campo gli autisti dei bus e di fermarsi su tratto di strada a scorrimento veloce. Gli unici mezzi in grado di fermarsi in sicurezza sono stati i bus di Sita e della sede operativa di Siena. Il primo ad arrivare è stato quello di Sita che, verso le 7,55 ha potuto caricare tutti i passeggeri e condurli a Firenze. Il servizio di pronto intervento, partito dal deposito di Campostaggia a Poggibonsi, ha raggiunto l'area del guasto intorno alle 8 ed ha riparato il mezzo sul posto rimettendolo in servizio già prima delle 9».
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