Il Tirreno

Grosseto

LA SCHEDA

Il sì con riserva degli imprenditori

<b>IL PRESIDENTE.</b> Degli industriali Mauro Salvestroni presente all&#146;accordo
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IL PRESIDENTE. Degli industriali Mauro Salvestroni presente all’accordo

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 GROSSETO. Il Patto di garanzia totale sottoscritto dalla Provincia, dalle banche e da Fidi Toscana è una risposta di emergenza studiata per consentire alle imprese che lavorano per l'ente di riscuotere i crediti ottenendo un'anticipazione bancaria in cambio della cessione del credito stesso. La Provincia rilascia, al creditore, la certificazione del credito e indica il periodo di tempo entro il quale provvederà a pagare il proprio debito alla banca. Fidi Toscana garantisce il 60 per cento della somma richiesta, fino a un massimo di 360mila euro e le banche che hanno aderito al protocollo si impegnano ad applicare, al finanziamento, condizioni agevolate. Il patto è stato accolto con favore dalle associazioni imprenditoriali, anche se non sono mancate delle riserve. Il presidente degli industriali, Mario Salvestroni ha sottolineato la soddisfazione per la sensibilità dimostrata dagli amministratori e dal mondo bancario, ma ha anche rilevato l'anomalia di un sistema in cui il debitore carica sul creditore gli interessi della sua inadempienza; anche sulla misura degli interessi, ha chiesto per quale motivo si debba tenere conto del "rating" del creditore e non di quello del debitore, ovvero la Provincia, così come ha chiesto perché non fosse possibile utilizzare gli interessi che la Provincia percepisce, per la liquidità che tiene in banca, proprio per abbattere questi costi. Salvestroni è riuscito a incassare la condivisione del problema da parte di Marras e dell'assessore Balocchi, ma pare proprio che i tecnicismi della normativa non abbiano consentito di fare di meglio. E.P.

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