Italia
Senza lavoro, paga seicento euro di affitto al mese e ha dovuto dare i bimbi in affido
«Datemi una casa per i miei figli»
Gabriele Carotti
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LAPPELLO. Gloria Schiano chiede una casa per sé e i suoi figli dopo aver vissuto per strada L'appello al Comune di una mamma costretta a vivere sotto i ponti
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ORBETELLO. «Non ce la faccio a pagare l'affitto, chiedo all'amministrazione comunale una casa». Gloria Schiano ha 40 anni e vive da qualche tempo in una casa ad Albinia, ma per arrivare a fine mese, come racconta è sempre più difficile. «Mi sono adattata spesso a lavorare solo nella stagione estiva - dice - trovandomi però in serie difficoltà durante il periodo invernale». Una storia che segna, quella raccontata da Gloria. Che ha dormito in luoghi di fortuna, sotto i ponti in tutti i periodi dell'anno, oppure addirittura si è accontentata di un giaciglio alla stazione ferroviaria di Orbetello, andando incontro quindi a pericoli per la propria salute, specie nel periodo invernale esposta al freddo ed al gelo. Poi ha trovato una casa, in affitto, ad Albinia. Ma il prezzo da pagare è troppo alto per la donna. Quell'affitto di 600 euro al mese inizia a creargli dei problemi, nonostante divide le mura di questa casa ad Albinia con un suo caro amico, che l'ha aiutata in passato a superare i momenti più difficili. Un amico che però, come lei, sta vivendo una situazione lavorativa non proprio ottimale. «Il mio contratto scade nel mese di gennaio, ma credo che dovrò prima o poi trovare un'altra sistemazione - dice Gloria Schiano - perché non posso permettermi di pagare questa cifra. Chiedo all'amministrazione comunale, al signor sindaco un intervento per prendere a cuore la mia situazione». Gloria già in passato si era rivolta all'amministrazione comunale, però, e lo dice con il rammarico impresso negli occhi, nonostante la sua sutuazione sia stata esaminata, non è ancora cambiato nulla. «Ancora oggi aspetto di essere inserita nella lista di chi ha davvero necessità di un sostegno - spiega - ho un figlio in affidamento perché non mi è possibile accudirlo come dovrei, oggi in graduatoria per l'assegnazione degli alloggi popolari ho ancora due punti, chiedo all'amministrazione e a tutti gli enti di prendere in considerazione la mia situazione. Cerco un lavoro stabile e un alloggio che mi permetta di vivere». La speranza di Gloria è quindi, che vista la storia piena di difficoltà che sta vivendo, il proprio punteggio in graduatoria salga. Un altro figlio di 16 anni come racconta, è stato dato in adozione ad un'altra famiglia, una situazione quindi quella che si è andata creando piuttosto complicata, che vede una madre in difficoltà nell'arrivare a fine mese e che addirittura in passato si è dovuta adattare a vivere in luoghi di fortuna, come ponti, oppure più di recente in una roulotte. La crisi finanziaria, le difficoltà economiche a livello mondiale, portano anche in un comune come Orbetello la storia di una madre in difficoltà, che cerca un lavoro per poter di nuovo donare quell'amore al proprio figlio. Una storia purtroppo comune a molte altre, che mette la lente di ingrandimento sull'annoso problema del diritto ad avere un tetto per tutti.
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