Il Tirreno

Grosseto

«Pronto a collaborare all'osservatorio»

Paola Villani
<b>OSSERVATORIO. </b>Marco Pedani a Tucson
◗
OSSERVATORIO. Marco Pedani a Tucson

Da Tucson il follonichese Pedani sposa il progetto per il parco di Montioni

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. La passione per il cielo lo ha portato sino a Tucson, Arizona: con il sogno però di creare un osservatorio anche nella sua terra. Da Follonica agli Stati Uniti: Marco Pedani, con la sua passione per le stelle è arrivato lontano e non solo geograficamente. Il follonichese laureatosi all'università di Bologna in astronomia nel 1996 ha lavorato per 8 anni alle Canarie, al telescopio nazionale Galileo, poi la scelta che gli ha cambiato la vita. Pedani infatti nel 2007 decise di far domanda per entrare a far parte del team statunitense che si occupa dell'Lbt (Large binocular telescope), uno dei più grandi telescopi al mondo. E il follonichese ce l'ha fatta: da 3 anni lavora in Arizona in uno dei centri più importanti per lo studio del cielo. venuto a Follonica per una vacanza di venti giorni dopo tre anni di assenza, Pedani è tornato ad interessarsi di un altro suo sogno, forse più piccolo ma importante per la sua città d'origine. Si tratta dell'idea di creare un osservatorio astronomico nel parco di Montioni, dove gli appassionati possano dedicarsi allo studio amatoriale delle stelle, ma che possa anche fare da centro studi per i ragazzi delle scuole del comprensorio. «Il progetto c'è da molti anni - spiega Pedani - sia Grosseto che Piombino hanno il loro osservatorio e anche Follonica dovrebbe averlo, per di più avendo a disposizione un'area buia e adatta come quella del parco di Montioni. Sarebbe interessante: gli astrofili follonichesi potrebbero lavorare a dei progetti avvincenti, così come potrebbe essere messo a disposizione delle scuole per far conoscere ai giovani il cielo e tutte le sue bellezze». In campagna elettorale il sindaco Eleonora Baldi parlò spesso di questo osservatorio, facendone uno dei suoi cavalli di battaglia. Ma da un anno e mezzo non se ne sente più parlare. «Io sarei a disposizione per qualsiasi aiuto - spiega Pedani - potrei occuparmene attraverso internet». Che fine ha fatto quell'idea? La Baldi spiega che il progetto è adesso nelle mani dell'ente parco di Montioni al quale è stato già presentato. «Abbiamo inserito l'idea dell'osservatorio in un programma di valorizzazione del parco di Montioni - spiega il sindaco - adesso è in una fase di verifica da parte del comitato scientifico. Oltre a ciò abbiamo provveduto ad inserirlo nella richiesta di finanziamenti alla fondazione Mps. Tutto dipende dalla compatibilità dell'osservatorio con il parco: dobbiamo attendere la risposta dell'ente che ne è a capo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa