Il Tirreno

Grosseto

È l’escalation di consumo di stupefacenti tra i ventenni

L'onda bianca sulla Maremma tra decessi, arresti e indagati

<b>SEQUESTRI E CONTROLLI </b>A Follonica hanno portato a 14 indagati
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SEQUESTRI E CONTROLLI A Follonica hanno portato a 14 indagati

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 GROSSETO. Quattordici indagati dalla guardia di Finanza, due morti sospette in appena sei giorni, due ventenni finiti in ospedale sabato scorso dopo aver fatto uso di pasticche di ecstasy fuori da una discoteca e per finire il blitz di lunedì mattina della polizia in un bar dove tra un caffè e un tramezzino il gestore spacciava capsule di eroina.  Da Follonica a Orbetello, passando per Gavorrano e Follonica per finire con il commercialista di Castiglione della Pescaia trovato con la cocaina sul Suv appena due settimane fa. Non sembra esserci differenza tra nord e sud della provincia dove il minimo comune denominatore pare essere quello della distribuzione capillare della droga, in particolare per quello che riguarda eroina e amfetamine.  «Fino a qualche anno - spiega un investigatore da anni sulle tracce di spacciatori e clienti - la Maremma si divideva in zone. A Gavorrano c'erano i consumatori di eroina e si concentravano tutti in quella zona. Adesso non più e così è anche il consumo è cambiato: pochissimi ormai assumono la droga tramite il buco in vena come negli anni Ottanta».  Quello che preoccupa gli inquirenti ora, nessuno dei quali parla però di allarme, è la distribuzione su tutto il territorio. Così capita che una famiglia di Follonica, i Di Buduo, finiti nell'inchiesta delle fiamme gialle, grazie agli agganci con la camorra diventi il punto di riferimento non solo della zona nord. Oppure che due ragazzi poco più che ventenni che abitano a Gavoranno acquistino l'ecstasy a Grosseto prima di cercare di raggiungere una festa a Principina e accusare i primi malori. Da giorni i carabinieri del nucleo radiomobile di Grosseto sono a caccia degli spacciatori che possono aver ceduto le pasticche di ecstasy ai due. Loro quando sono stati ascoltati dai militari dopo essere stati dimessi hanno detto di non ricordare da chi avessero acquistato la droga due giorni prima.  L'apice di questa escalation iniziata con i tredici arresti della Finanza, è nei due ragazzi di 27 e 28 anni morti in meno di una settimana tra Orbetello e Grosseto. Possibile - si sono chiesti gli investigatori - che ci possa essere un legame tra queste due tragedie? Per il momento gli inquirenti rispondono di no. Ma il dubbio rimane e forse potrebbe essere sciolto dall'autopsia di oggi sul corpo di Eduardo Giaconi.

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