Sicurezza
IL RETROSCENA
Cibi avariati in frigo e siringhe sul retro
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GROSSETO. Sul bancone lo spaccio di eroina, nei frigoriferi alimenti andati a male da mesi oppure conservati senza rispettare alcuna regola. È questo il ritratto del bar Cortado che emerge dall'inchiesta della polizia che ha portato all'arresto per detenzione e spaccio del gestore. Nel verbale di sequestro, infatti, emergono particolari inquietanti sulla conservazione, ad esempio, delle brioche «Congelate e scongelate più volte», oppure sulle lasagne, «scadute dal mese di maggio». Ci sono però altri due particolari che hanno colpito gli investigatori e che adesso toccherà all'Asl verificare. Infatti all'interno di due contenitori per le cannucce sono state ritrovate delle fiale con dell'urina al suo interno e un altro all'interno del quale erano conservate delle siringhe. Tutta la pratica è stata girata all'Asl che ha già effettuato un sopralluogo e che adesso dovrà verificare se ci sono le condizioni per riaprire il locale oppure no.
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