Attenzione
Sì a Pinzuti, ma Grosseto non ci sta
Guido Fiorini
Oggi parte dell'Unione cittadina si riunisce, forse corre anche Lunardi
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GROSSETO. Almeno una cosa è certa: quella di lunedì sera è stata l'ultima riunione della "commissione congresso" per la scelta del candidato alla segreteria provinciale. Leonardo Marras, che l'ha presieduta, alla fine ha detto chiaro: "non ci riuniremo più". E, del resto, i tempi sono talmente stretti che non ci sarebbe neppure lo spazio. L'altra cosa (quasi) certa è che per il ruolo di segretario provinciale la scelta di buona parte del Pd è su Barbara Pinzuti. Ma il condizionale è d'obbligo, perché Grosseto, o almeno una parte di Grosseto, non ha accettato subito questa opzione e ha chiesto di fare un ulteriore passaggio prima di accettare. Oggi sono previste due riunioni, una più ristretta, una più allargata. E alla fine si potrebbe andare al congresso con due nomi, se la candidatura di Walter Lunardi non sarà ritirata e saranno raccolte le firme necessarie. L'acceso dibattito. Alla riunione di lunedì sera il Pd è arrivato con posizioni diverse. Una parte di Grosseto, più o meno gli stessi che erano riusciti a far convergere su Massimo Alessandri buona parte dei consensi, e poi hanno dovuto incassare la beffa del rifiuto, ha insistito fino all'ultimo su Walter Lunardi. Come se, senza togliere niente a Lunardi, cambiando persona in corsa il consenso rimanga per forza lo stesso. Fra l'altro qualcuno, in commissione, ha fatto notare che Lunardi è sì bersaniano, ma non dell'ala principale della corrente... Colpa grave, a quanto pare. Una parte dei territori, invece, ha continuato a spingere per Barbara Pinzuti. Sono con lei le Colline Metallifere (ma non Gavorrano), Roccastrada, parte dell'Amiata e parte del Sud. Ma la "consultazione" dei territori non è avvenuta secondo il naturale percorso della discussione all'interno delle singole Unioni comunali, magari analizzando un documento dei candidati, ma semplicemente sentendo i segretari, peraltro tutti in scadenza. Certo è, pur con questo percorso "anomalo", alla fine la commissione ha dovuto prendere atto che la maggior parte dei "territori" sta con la Pinzuti. Lo scenario e i tempi. Certo, adesso, i tempi sono strettissimi. Lo statuto, sempre che conti ancora qualcosa, prevede che come un circolo indice il congresso, una settimana prima ci debbano essere i nomi (o il nome) dei candidati. E tutto il percorso andrebbe chiuso entro il 30 ottobre. Se Grosseto, oggi, deciderà di ritirare la candidatura di Walter Lunardi, il percorso sarà spianato per Barbara Pinzuti. Il voto non potrà che ratificare la sua nomina, anche se comunque gli iscritti avranno la possibilità di astenersi o annullare la scheda. Se invece Grosseto, o parte della città, deciderà di andare avanti, dovrà trovare in tempi stretti le firme necessarie. E dovrà presentare le liste nel 50% dei circoli e dei Comuni, quindi 34 circoli (su 67) e 14 Comuni (su 28). Comunque vada, questa elezione "burrascosa" avrà influenza sul voto, in particolare a Grosseto. Pinzuti e Sani garantiscono l'appoggio a Bonifazi, ma le amministrative con parte dell'Unione comunale di traverso non sarebbero una passeggiata.
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