Sicurezza
Imbrattano il parco l'assessore scrive a due fidanzatini
Francesca Ferri
I due innamorati imbrattatori ha deciso di scrivere una lettera l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Grosseto
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Dimenticate le poesie da batticuore, le imprese cavalleresche per conquistare l'amata e quel tenero pudore con cui gli innamorati proteggono i loro primi palpiti dalla morbosità della gente. C'è chi il proprio amore non si fa scrupolo a spiaccicarlo dove capita con un pennarello, a darlo in pasto a chi ne farebbe volentieri a meno e a trasformarlo, suo malgrado, in strumento di disturbo per gli altri.
È il caso di Ester e Mirko, i due ragazzi grossetani che si sono giurati amore eterno in un modo che meno romantico non si può: deturpando i giochi per bambini inaugurati appena una settimana fa al parco Pollini di via Ximenes. «Mirko sei troppo importante, ti amo troppo», «Ester ti straamo» sono alcune delle chicche vergate sul parapetto della casetta in legno.
Che l'amore sia sincero, pare non ci siano dubbi, almeno per il momento. Certo che luogo e modalità non sono le più raccomandabili. E per questo ai due innamorati imbrattatori ha deciso di scrivere una lettera l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Grosseto Maurizio Frosolini, il cui assessorato ha realizzato la ricostruzione e l'ammodernamento dello storico parco cittadino. Un parco costato 840mila euro ai quali oggi dovranno essere aggiunti altri soldi per ripulire gli scarabocchi di Ester e Mirko.
«Cara Ester, caro Mirko - scrive l'assessore - mi rivolgo a voi, pur non conoscendovi. A dire il vero non vi conosco di persona, ma qualcosa di voi la so. So che vi volete bene, che siete innamorati; così almeno sembra dalle frasi piene di passione che avete voluto regalare alla città, suggellando il vostro amore sui giochi, nuovi, che il Comune ha fatto installare nel parco pubblico di via Ximenes... Come avrete potuto vedere o sentire, questo giardino, inaugurato il 2 ottobre, ogni giorno è meta privilegiata di tanti piccoli grossetani che si divertono anche a raggiungere quella casetta sopraelevata che, a quanto pare, anche voi, che bimbi più non siete, avete preso come punto di riferimento in stile "due cuori e una capanna"».
«Da amministratore - prosegue Forsolini - vi ricordo il lavoro speso per riqualificare un bene comune... E vi ricordo anche i soldi, denaro pubblico, vostro, nostro, di tutti i grossetani, investiti per questa opera. Da genitore vi manifesto tutto il mio disappunto su quanto ho dovuto leggere nella casetta. Perché deturpare un gioco nuovo? Cosa volete che interessi a bambini di 3 anni che vi siete fidanzati? E cosa potranno pensare di quei grandi che si divertono a imbrattare le loro cose? Pensate solo un attimo a voi, che siete stati bambini e che avete giocato in qualche parco attrezzato. O meglio ancora; pensate solo un attimo a quei bambini che chissà, in futuro voi stessi porterete qui».
«Come avrete avuto modo di vedere - avverte l'assessore - il parco di via Ximenes è dotato di appositi dispositivi di sicurezza e sorveglianza. Quindi tutti gli atti di vandalismo saranno registrati dalle telecamere». Infine un suggerimento: «Se proprio volete far sapere a tutta la città quanto vi amate - conclude l'assessore - vi invito a trovare una maniera alternativa e vi suggerisco un modo simpatico: tanti palloncini colorati con scritti i vostri nomi, da liberare nel cielo dal giardino di via Ximenes dove - sono certo - ci saranno tanti bambini che faranno festa con voi».
È il caso di Ester e Mirko, i due ragazzi grossetani che si sono giurati amore eterno in un modo che meno romantico non si può: deturpando i giochi per bambini inaugurati appena una settimana fa al parco Pollini di via Ximenes. «Mirko sei troppo importante, ti amo troppo», «Ester ti straamo» sono alcune delle chicche vergate sul parapetto della casetta in legno.
Che l'amore sia sincero, pare non ci siano dubbi, almeno per il momento. Certo che luogo e modalità non sono le più raccomandabili. E per questo ai due innamorati imbrattatori ha deciso di scrivere una lettera l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Grosseto Maurizio Frosolini, il cui assessorato ha realizzato la ricostruzione e l'ammodernamento dello storico parco cittadino. Un parco costato 840mila euro ai quali oggi dovranno essere aggiunti altri soldi per ripulire gli scarabocchi di Ester e Mirko.
«Cara Ester, caro Mirko - scrive l'assessore - mi rivolgo a voi, pur non conoscendovi. A dire il vero non vi conosco di persona, ma qualcosa di voi la so. So che vi volete bene, che siete innamorati; così almeno sembra dalle frasi piene di passione che avete voluto regalare alla città, suggellando il vostro amore sui giochi, nuovi, che il Comune ha fatto installare nel parco pubblico di via Ximenes... Come avrete potuto vedere o sentire, questo giardino, inaugurato il 2 ottobre, ogni giorno è meta privilegiata di tanti piccoli grossetani che si divertono anche a raggiungere quella casetta sopraelevata che, a quanto pare, anche voi, che bimbi più non siete, avete preso come punto di riferimento in stile "due cuori e una capanna"».
«Da amministratore - prosegue Forsolini - vi ricordo il lavoro speso per riqualificare un bene comune... E vi ricordo anche i soldi, denaro pubblico, vostro, nostro, di tutti i grossetani, investiti per questa opera. Da genitore vi manifesto tutto il mio disappunto su quanto ho dovuto leggere nella casetta. Perché deturpare un gioco nuovo? Cosa volete che interessi a bambini di 3 anni che vi siete fidanzati? E cosa potranno pensare di quei grandi che si divertono a imbrattare le loro cose? Pensate solo un attimo a voi, che siete stati bambini e che avete giocato in qualche parco attrezzato. O meglio ancora; pensate solo un attimo a quei bambini che chissà, in futuro voi stessi porterete qui».
«Come avrete avuto modo di vedere - avverte l'assessore - il parco di via Ximenes è dotato di appositi dispositivi di sicurezza e sorveglianza. Quindi tutti gli atti di vandalismo saranno registrati dalle telecamere». Infine un suggerimento: «Se proprio volete far sapere a tutta la città quanto vi amate - conclude l'assessore - vi invito a trovare una maniera alternativa e vi suggerisco un modo simpatico: tanti palloncini colorati con scritti i vostri nomi, da liberare nel cielo dal giardino di via Ximenes dove - sono certo - ci saranno tanti bambini che faranno festa con voi».
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