Bancarotta. Imprenditore nei guai per le scritture contabili del negozio
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ha patteggiato 1 anno e 4 mesi il titolare di un negozio al centro commerciale Le Palme, imputato di bancarotta fraudolenta per irregolarità nella tenuta delle scritture contabili. Gian Franco Balbo, 65 anni, originario di Settimo Torinese ma abitante a Castiglione della Pescaia, era imputato in qualità di socio accomandatario e legale rappresentante della ditta "Tutto per Tutti" che all'epoca degli accertamenti condotti dalla guardia di finanza (2008) aveva aperto un esercizio commerciale appunto in via de Barberi. La Procura della repubblica lo aveva accusato di aver omesso la tenuta delle scritture contabili in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affarri della sas, dichiarata fallita del Tribunale di Grosseto. Il tutto, sempre secondo l'imputazione, con lo scopo di procurarsi un profitto ingiusto o di recare pregiudizio ai creditori. Il giudice Marco Mezzaluna ha sospeso la pena a Balbo riconoscendogli le attenuanti generiche. L'accusa era sostenuta dal sostituto procuratore Salvatore Ferraro, difesa Laura Cassetta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google