Il Tirreno

Grosseto

Contestata la delibera del Cipe sul nuovo tracciato

Assemblea del comitato oltre 300 no all'autostrada

<b>NO AL TRACCIATO.</b> Il comitato contesta la delibera del Cipe ieri all&#146; assemblea hanno partecipato oltre 300 persone preoccupate della modifica prevista
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NO AL TRACCIATO. Il comitato contesta la delibera del Cipe ieri all’ assemblea hanno partecipato oltre 300 persone preoccupate della modifica prevista

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 ORBETELLO. «Salviamo l'unicità del territorio del comune di Orbetello dal progetto di autostrada tirrenica lungo la fascia costiera. Venga fatta chiarezza ai primi diretti interessati, cioè i tantissimi cittadini che vivono e lavorano in questo territorio». Questo il messaggio forte e chiaro che si è alzato dalla sala parrocchiale di Albinia, durante l'assemblea pubblica di ieri, voluta e promossa dalla neonata associazione "Colli e laguna di Orbetello", alla quale hanno partecipato alcune centinaia di cittadini. Tanti quelli rimasti fuori dalla saletta.  L'associazione visti i progetti del tracciato che vedono passare l'autostrada sui colli della laguna di Orbetello, ha deciso di intervenire in modo concreto e si è messa al lavoro da settimane, in particolare sulla delibera del Cipe oltre che sui progetti e sulle carte topografiche. Così hanno spiegato il presidente dell'associazione "Colli e laguna di Orbetello", l'avvocato Patrizia Perillo e il vicepresidente Giuseppe Ruffini: «Non siamo contrari all'autostrada in quanto tale ma vogliamo che venga fatta scegliendo il miglior tracciato possibile, quello con i minori rischi e che porti minori danni a un insieme paesaggistico unico e con un'identità storico-culturale specifica, che possiede anche molti vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici, con tantissimi anni alle spalle di investimenti finanziari. Oggi tutto questo rischia di essere distrutto per sempre a causa di progetti volti al "risparmio"». Ed ancora, il rappresentante dei numerosi tecnici che operano all'interno dell'associazione, l'architetto Marcello Stoppa, ha illustrato le problematiche più interessanti. «Ciò che è scaturito dall'ultimo consiglio comunale e ciò che si sente dire troppo spesso è che la delibera del Cipe con le sue 127 prescrizioni e 9 raccomandazioni, vorrebbe lo spostamento del tracciato lungo la costa, cioè in questa nostra zona. C'è solo una prescrizione che vuole lo spostamento del tracciato. La prima non tiene conto della valenza e dei vincoli della zona e nella seconda lo spostamento non è rilevante ai fini del miglioramento del tracciato. Allora non possiamo prescindere da queste poche cose. Sono gli unici due punti dove si parla di avvicinamento». Ha concluso l'architetto Stoppa: «E' proprio la soluzione ideale allora far passare questa autostrada della laguna, con una possibile eco strage e un disastro socio-economico? O invece, migliore sarebbe lo spostamento dalla costa, in zone dove la popolazione e il ciclo socioeconomico minori e anche le zone soggette a molti meno vincoli e tutele? Noi chiediamo questo».

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