Sicurezza
Arcidosso. Guerra a chi alza il gomito
Rafforzata la vigilanza per la Festa della Castagna
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ARCIDOSSO. Vigilanza, servizi e accorgimenti rivolti in particolare a chi alza troppo il gomito. Tutto ciò per la Festa della Castagna che si terrà ad Arcidosso dal prossimo fine settimana. Il sindaco Emilio Landi assicura che sono stati attivati tutti gli strumenti possibili per rendere la festa priva di inghippi: «Purtroppo non possiamo prevedere l'imprevedibile - commenta Landi -, ma ce l'abbiamo messa tutta». Il sindaco spiega, dunque, che «il gruppo di vigilanza è costituito da carabinieri, anche in borghese, da guardie municipali e da molti addetti scelti fra gli organizzatori». Tutto «per evitare che ci sia il solito esagitato che rovina la festa - commenta Landi -, ma soprattutto per garantire la sicurezza di tutti». E poi i servizi igienici, per tenere lontano il pericolo di replica di ciò che è successo a Monticello: «Abbiamo posizionato cinque bagni chimici, e, poi, vi sono i servizi pubblici e quelli dei bar. Noi cerchiamo di fare il massimo e speriamo che la gente sia così intelligente da utilizzare quanto ha a disposizione». Quest'anno è stato dato anche un indirizzo rigoroso ai gestori delle cantine e dei pubblici esercizi: «Niente alcool a chi è già in stato di ebbrezza, niente bicchieri di vetro ma solo di carta e neppure vendita di bottiglie di vetro». Nell'organizzazione e nella gestione della manifestazione della castagna, il sindaco mette anche a fuoco il problema principale che sarà quello che impegnerà di più gli addetti alla sorveglianza: «Purtroppo - spiega -, il centro storico di Arcidosso è ampio e, dunque, va monitorato con meticolosa pazienza e anche con fatica». F. B.
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