Il Tirreno

Grosseto

Bando da 26 milioni per l'ospedale

Guido Fiorini
Bando da 26 milioni per l'ospedale

C'è la "prequalifica" per le ditte, ma restano problemi per gli espropri

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GROSSETO. È solo una "prequalifica", una selezione delle ditte interessate, ma c'è un primo bando per la nuova ala dell'ospedale Misericordia. Pubblicato sulla gazzetta europea il 27 settembre, scadrà il prossimo 11 novembre. E vale poco meno di 26 milioni di euro, cifra che copre una prima parte dei lavori. Il progetto, invece, sarà fatto entro i primi di marzo del 2011. Qualche problemino da risolvere, infatti, c'è ancora, soprattutto per quanto riguarda l'acquisizione dei terreni necessari per completare l'ampliamento. Intanto, però, parte questo primo bando, che "ferma" i finanziamenti regionali e nazionali, andando ad investire circa 16 milioni per gli edifici e 8,6 per gli impianti.  La "prequalifica" si è resa necessaria proprio per non perdere i finanziamenti, vincolati alla fine di quest'anno. Per capire: il 70% dei soldi arriva dalla Regione. E, sia pur con qualche difficoltà, potrebbero tornare disponibili anche nel 2011. Il 30% di finanziamenti nazionali, invece, in mancanza di bandi a fine anno andrebbe perduto. E questo vorrebbe dire vanificare tutto.  La sabbia negli ingranaggi l'ha messa prima di tutto il Comune, che ha approvato la variante necessaria solo alla fine di giugno di quest'anno, quindi hanno pesato tutti i passaggi burocratici necessari per dare il via alla procedura di esproprio dei terreni alla famiglia Lemarangi, titolare dell'azienda Il Poggione, unica proprietaria dell'area interessata dai lavori, alle spalle dell'attuale Misericordia. A fine della scorsa settimana ancora non era stata firmata la convenzione fra Asl e Comune per definire i compiti dei due enti nel percorso e, anche se sul terreno interessato c'è già il vincolo, ancora non è stato dichiarato di "pubblica utilità". E fortuna vuole che il proprietario è uno solo.  Ecco che è stato necessario fare questa prequalifica, alla quale potranno partecipare le ditte in possesso dei requisiti richiesti. In questa pagina è possibile vedere (al centro ndr) il "rendering" dell'oggetto del bando stesso. È facile vedere che il blocco da realizzare è, al momento, interamente su terreni già di proprietà dell'Asl, quindi dentro il perimetro attuale del Misericordia. È proprio dove adesso si trovano la centrale del 118, la piazzola dell'elisoccorso, un grande parcheggio. Impossibile da realizzare, quindi, finché non ci saranno gli altri i terreni. Infatti nel progetto definitivo, dopo l'esproprio, la nuova piazzola, la centrale, i parcheggi, una parte dei nuovi reparti, saranno su terreni adesso ancora dei Lemarangi. Certo è che l'operazione è (finalmente) partita, anche perché la nuova ala è strategica per la trasformazione dell'attuale organizzazione per reparti in quella per "intensità di cura".

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