Il Tirreno

Grosseto

Arcidosso. Parte dei residenti
temono la Festa della Castagna

Vigilanza nelle vie o le cantine resteranno chiuse

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 ARCIDOSSO. Polemica dal centro storico sulla Festa della Castagna che, a partire dal 15 ottobre, avrà inizio a Arcidosso.  Parte dei residenti, in particolare gli abitanti della via in cui vi sono la maggior parte delle cantine, via Talassese, lamentano la mancanza di un servizio di vigilanza, necessario a causa del protrarsi della festa fino a tarda notte. Piero Lazzeretti, residente, ma anche cantante e musicista protagonista di molti eventi estivi organizzati a Arcidosso, spiega: «Siamo tutti entusiasti di questo importante appuntamento annuale per Arcidosso e probabilmente se l'evento si svolgesse solo nella piazza principale del paese, verrebbe meno un aspetto caratteristico di questa festa della castagna, perciò non siamo contrari all'apertura delle cantine nel centro storico, vorremmo soltanto un po più di sicurezza, tant'è che, durante le passate edizioni si sono verificati episodi spiacevoli, come danneggiamenti a cancelli e porte, ad opera di persone ubriache, le quali approfittano di una festa che richiama tantissima gente e che però si svolge in vicoli non controllati. Senza contare l'apertura, superflua, fino alle 2 o alle 3 di notte». Alcuni abitanti hanno poi fatto presente che non escludono di presentare un esposto alle autorità competenti per segnalare la problematica; sembra inoltre probabile che alcune cantine, cioè quelle situate in via Talassese, quest'anno non verranno aperte proprio per limitare la confusione. (f.d.s.)

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