Italia
Dalle 18 decine di agenti e militari in centro tra lo stupore dei ragazzi che si trovano sui muretti
Piazza San Francesco militarizzata
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CONTROLLI Effettuati da polizia e carabinieri in piazza Controlli di carabinieri e polizia contro violenza e bullismo
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GROSSETO. Piazza San Francesco militarizzata per un pomeriggio. L'ultimo capitolo della guerra a bullismo e violenze in centro storico è andato in scena a partire dalle 18 di ieri. Proprio nel momento in cui muretti e angoli della piazza si stavano iniziando a popolare di adolescenti, alcuni dei quali rimasti a bocca aperta davanti a tanto spiegamento di forze. Una decina di agenti della polizia e altrettanti carabinieri sono stati impegnati nel maxi controllo che ha portato a identificare una cinquantina di ragazzi tra i 15 e i 19 anni. «Nessuna irregolarità», spiegano da questura e comando provinciale, ma un segnale a chi aveva in mente di fare qualche stupidaggine o peggio ancora qualche regolamento di conti. Il maxi controllo di ieri sera, infatti, è il frutto dell'escalation di violenze tra adolescenti nell'ultimo anno che ha avuto piazza San Francesco come teatro principale. L'ultimo risale a tre settimane fa quando un ragazzo di appena 18 anni è stato preso a calci e pugni e mandato in ospedale. La mamma di Attilio, questo il nome della vittima, per due settimane ha manifestato per arrivare alla verità: prima si è sdraiata in piazza San Francesco con un cartello e poi, la settimana scorsa, si è messa a consegnare volantini lungo il corso. Per quell'episodio sono stati già identificati tre dei quattro presunti autori, tra cui ci sarebbe anche un minorenne. Solo l'altro ieri, invece, durante alcune perquisizioni da parte degli agenti delle volenti in tasca a un ragazzo di 20 anni e un grossetano di 17 è stato trovato un tirapugni d'acciaio e un coltello a serramanico. Servivano, hanno detto i due ragazzi, che sono stati denunciati, per difendersi. (f.l.)
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