Il Tirreno

Grosseto

In sella per la città ciclabile

<b>ATTESA </b>Prima della partenza
◗
ATTESA Prima della partenza

Inaugurato il nuovo tratto, 2,6 chilometri costati 800 mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. È stata inaugurata la nuova pista ciclabile. Oltre due chilometri e mezzo che si snodano a est della città fra viale Cimabue e viale Einaudi, dove finisce il percorso che collega il capoluogo con Marina.  La cerimonia del taglio del nastro si è svolta alla presenza de sindaco Emilio Bonifazi, degli assessori, delle associazioni e di molti cittadini (adulti e bambini) che hanno percorso tutto il tracciato fino al parco di via Giotto, dove è stato offerto loro un rinfresco. Prima della partenza, la ciclabile ha avuto la benedizione del parroco del Cottolengo, don Giovanni Ricciardi.  «Con questa pista la città si è finalmente dotata di un percorso ciclabile inserito completamente nel contesto urbano - spiega il sindaco; si tratta di un intervento altamente qualificante e che tocca vari aspetti: quello ambientale naturalistico, quello della mobilità alternativa e quello educativo e del tempo libero. Il tracciato infatti interessa diversi punti strategici della città, come scuole primarie e supeiori, impianti sportivi, aree a verde pubblico, i due più grandi parchi cittadini e si configura di conseguenza come un'opera funzionale sia dal punto di vista urbanistico, sia dal punto di vista infrastrutturale».  La pista, il cui costo complessivo ammonta a 800mila euro, si snoda su una lunghezza di 2,6 chilometri; la superficie della pavimentazione è stata colorata e contrassegnata in modo tale da avvisare della vicinanza con incroci e attraversamenti. La nuova ciclabile a est della città prende il via dalla rotatoria all'intersezione fra viale Cimabue e viale Einaudi, esattamente dove finisce il percorso che collega il capoluogo con Marina.  Il tracciato si sviluppa quindi su viale Einaudi, via Meda, via Fanfani, la rotatoria di piazza Risorgimento, via delle Brigate Partigiane, la rotatoria tra piazza della Libertà e via dei Barberi, viale Mascagni, l'area a verde in via Leoncavallo (dietro all'edicola), per poi concludersi in via Mozart.  Al fine di rendere l'opera completamente fruibile, sono state realizzati anche percorsi ciclopedonali, illuminazione dei tratti che ne erano sprovvisti, segnaletica stradale conforme, così come alcuni interventi per il verde ma anche opere e attrezzature per il fitness e l'arredo urbano.  Il percorso è parte di un progetto più complesso che prevede un secondo stralcio, con cui sarà realizzato un nuovo percorso ciclabile da piazza Barsanti fino alla Senese. Per questa seconda parte dell'opera nei prossimi giorni saranno consegnati i lavori alla ditta vincitrice dell'apppalto. L'intervento complessivo prevede un ulteriore progetto di collegamento dalla Senese fino all'abitato di Roselle e al parco archeologico della frazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze