Il Tirreno

Grosseto

In centinaia per l'addio a Francesca

In centinaia per l'addio a Francesca

Pieni il duomo e la piazza, un lungo applauso all'uscita Indagini a tappeto dei carabinieri, si cerca chi le ha venduto la dose

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 ORBETELLO. Centinaia di giovani. Colmo il duomo, piena la piazza a lungo composta in un silezio quasi irreale. In tantissimi, ieri pomeriggio, hanno dato l'ultimo saluto a Francesca Tartarini, la parrucchiera morta a 27 anni mentre si trovava a casa di un amico.  Quando la bara è uscita sulle scale della chiesa a salutarla c'è stato un grande applauso, l'applauso dei tanti che le avevano voluto bene.  E poco importa se l'autopsia, fatta dai medici legali dell'ospedale di Siena, ha confermato che a uccidere Francesca è stata una dose letale di qualche droga, tutti hanno pensato solo al sorriso di un'amica che non c'era più.  Dietro al feretro, in lacrime, la sorella Valentina e gli altri parenti, sorretti in qualche modo dagli amici.  «Chi leggeva i tuoi occhi scopriva tutto di te» ha scritto ieri una sua amica sulla bacheca di Facebook; «rimarrai sempre nel cuore di chi ti ha conosciuto», ha aggiunto un'altra. E ancora «troppo brutta questa morte che ti ha portato via, tu dea in terra e ovunque ti trovi adesso».  Frasi semplici, venute dal cuore, per una tragedia che ha colpito un'intera comunità.  Intanto, sulla vicenda, indagano i carabinieri di Orbetello.  C'è da capire chi sia stato a vendere a Francesca quella dose maledetta. Le indagini sono serratissime e molto riservate, ma i carabinieri sono fermamente intenzionati a capire chi ci sia dietro a questa morte assurda.

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