Attenzione
Sei milioni per pagare i lavori
Enrico Pizzi
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LAVORI. Sbloccati i soldi per i pagamenti Arrivano i soldi, il Comune sblocca i pagamenti alle ditte
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GROSSETO. Non saranno i 15 milioni richiesti, ma quei circa 6 milioni euro che la giunta regionale ha destinato a Grosseto come partecipazione al patto di stabilità regionale daranno un po' di respiro a tante aziende fornitrici del Comune che attendono, da agosto, di essere pagate. Forse l'assessore al bilancio Paolo Borghi non aveva mai sperato davvero di poter ottenere tutto quanto richiesto, vista la mole di richieste arrivate in Regione - circa il triplo rispetto ai 60 milioni messi a disposizione - in ogni caso si è detto soddisfatto nell'annunciare l'arrivo di queste risorse al consiglio comunale che stava discutendo delle variazioni di bilancio. «Siamo molto contenti - ha detto - anche perché in una fase come questa, in cui dall'agosto di quest'anno abbiamo proceduto al blocco dei pagamenti, la disponibilità di qausi 6 milioni ci permette di riprendere l'attività dell'ente e di intervenire anche rispetto alle aziende. È chiaro, però - ha precisato - che si tratta di un intervento che dovremo monitorare giorno per giorno perché il rischio di sforare il patto di stabilità è sempre altissimo e ci possono essere spese impreviste che possono inficiare i risultati da qui a dicembre». Ci sono, dunque, pagamenti che potrebbero restare bloccati. «Gli uffici - spiega l'assessore - stanno facendo i conti e a breve verificheremo qual è l'importo che potremo sbloccare per effettuare i pagamenti che sono più vecchi e sono rimasti nel cassetto». Borghi sa che per i pagamenti dei fornitori la cifra non è risolutiva, per questo l'amministrazione sta ipotizzando una nuova strada, quella di una convenzione con le banche «che permetta anche ai fornitori - dice - di potersi rivolgere alla banca per ottenere un credito pro soluto che non vada ad inficiare il monte debiti che l'azienda può avere nei confronti delle banche. Sarebbe una iniziativa in più, e vedremo se riusciremo a perfezionare nei prossimi giorni anche questo, per dare alle aziende la possibilità di avere risorse dal mondo bancario senza però indebitarsi: perché questi denari sarebbero garantiti dal Comune e quindi non andrebbero nei castelletti e nella centrale dei rischi della singole aziende». Il consiglio comunale, ieri, ha approvato, a maggioranza, le variazioni al bilancio di previsione del 2010. «Sicuramente abbiamo un bilancio solido - dice l'assessore Borghi - noi ad oggi non abbiamo impegnato neppure l'avanzo di amministrazione che abbiamo deciso di utilizzare a novembre, quando ci sarà l'ultima variazione di bilancio che ci permetterà di verificare se c'è stata coerenza tra le previsioni e l'andamento dell'anno». Tra le variazioni del bilancio, emergono una riduzione delle spese di oltre 500mila euro per il personale e per l'ammortamento dei mutui e maggiori spese, per quasi 130mila euro, per manifestazioni sportive e culturali, e per oltre 50mila euro per le le manutenzioni. «Quest'anno - dice Borghi - abbiamo ampliato le risorse investite nei lavori pubblici, ma soprattutto nel sociale, portando Grosseto a dei livelli di spesa pro capite che non aveva mai raggiunto. Ma il 2011 si aprirà in maniera drammatica: avremo un taglio di 3 milioni di euro dai trasferimenti statali il che comporterà di dover rivedere tutta una serie di spese».
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