Il Tirreno

Grosseto

Più di 100 ragazzi in piazza dai due licei dell'Amiata dicono no ai tagli del governo

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 CASTEL DEL PIANO. Più di 100 ragazzi del Liceo scientifico "Fermi" di Castel del Piano e del Liceo sociale "Peri" di Arcidosso hanno partecipato, ieri mattina, allo scipero per la scuola. Convention degli studenti in piazza Garibaldi fino alle 10 e poi assemblea nella sala consiliare del Comune dove sono stati ricevuti dall'assessore al sociale Romelia Pitardi e dal sindaco Claudio Franci. Grandi striscioni preparati accuratamente dai ragazzi ed esposti sulle ringhiere delle fontane e sull'obelisco. Ed a uno di questi striscioni era affidato il concetto chiave della manifestazione: "Una scuola in meno, una prigione in più". Federico Badini, in rappresentanza degli studenti specifica che «lo sciopero organizzato dai due licei di Castel del Piano e Arcidosso, ha visto l'adesione di moltissimi studenti. Alcuni di noi si sono recati alle manifestazioni di Roma e Firenze, e noi che siamo rimasti in loco ci incontreremo durante la giornata coi colleghi dei professionali di Arcidosso e Santa Fiora e anche con gli studenti delle scuole del versante senese. Obiettivo: far sentire la nostra presenza e pressione in merito alle problematiche scolastiche: tagli, formazione, sbocchi professionali. Non scherziamo sul presente e sul futuro delle giovani generazioni». F. B.

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