Il Tirreno

Grosseto

Asl, firmato l'accordo aziendale

<b>OSPEDALE. </b>Firmato l&#146;accordo
◗
OSPEDALE. Firmato l’accordo

Dopo una lunga trattativa 580mila euro per 2800 dipendenti

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Nella tarda serata di giovedì Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Flp e Nursing Up hanno siglato il nuovo contratto aziendale per i 2.800 dipendenti dell'Asl 9. Dal punto di vista economico, vale 580.000 euro. Ora l'accordo verrà sottoposto alle assemblee dei lavoratori. «Si tratta - sottolineano le sigle sindacali - di un risultato importante a conclusione di una trattativa complicata che andava avanti oramai da un anno».  «Per la prima volta sindacati confederali e sindacato di categoria hanno sottoscritto insieme un contratto aziendale, dando ai lavoratori un segnale di comunità d'intenti a fronte dell'offensiva del governo contro il lavoro pubblico».  La logica che ha ispirato questo accordo, è stata da una parte di creare una cornice generale di riferimento che inquadrasse tutti gli aspetti normativi ed economici, superando il tradizionale spezzettamento delle regole. Dall'altra quella di sostenere il reddito dei lavoratori inquadrati nelle fasce più basse (come gli ex Ota che ella riqualificazione avevano subito una decurtazione dello stipendio) e i giovani che entrano per la prima volta in servizio, ma anche di valorizzare le professioni sanitarie e di garantire un'una tantum di 250 euro a tutti coloro che sono rimasti esclusi dai benefici economici. Nel dettaglio il contratto aziendale garantirà una fascia economica orizzontale ai salari più bassi (categorie A, B e BS) e ai dipendenti con valutazione di esperienza nel Ssn. I più giovani - dopo due anni - avranno accesso alla prima fascia economica orizzontale, mentre alle professioni sanitarie saranno garantiti i passaggi dalla categoria D a quella DS esperto e le indennità di coordinamento come parte variabile.  «Istituiti anche i coordinamenti in vista della nuova organizzazione per intensità di cura, mentre tutti i restanti lavoratori percepiranno una somma una tantum di circa 250 euro».  Alla trattativa hanno preso parte Patrizia Giuliani, Chiara Andretta e Cristiana Duetti (Rsu) per la Cgil, Carol Maddaluni, Liuciano Biscottini e Massimo Coppola per la Cisl, Beppe Loiacono per la Uil e Giacomo Fatarella per il Nursing Up.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web