Il dolore
La geotermia approda in Regione
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CENTRALE. Nella zona del monte Amiata Il Pdl chiede che venga riaperto il confronto
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FIRENZE. La questione di nuove coltivazioni geotermiche sull'Amiata approda in Regione con un'interrogazione urgente dei consiglieri del Pdl Claudio Marignani e Nicola Nascosti. «La coltivazione geotermica sull'Amiata presenta criticità per le popolazioni delle aree interessate e per l'ambiente circostante. A riconoscerlo - affermano - è la stessa Regione nel Piano Energetico Regionale approvato nel 2008. Ciò nonostante, sembra che la giunta sia orientata ad esprimere parere favorevole rispetto ad alcune nuove richieste di coltivazione già depositate. Una posizione incomprensibile alla luce della netta contrarietà espressa formalmente da molti amministratori e dall'unanimità del consiglio comunale di Abbadia». I due chiedono al presidente Rossi e all'assessore competente «quali siano ad oggi le aree interessate dalle nuove richieste, se la Regione intenda tenere in considerazioni i pareri contrari pronunciati a più riprese dalle autonomie locali, se la giunta regionale, prima di assumere qualsiasi decisione, intenda riaprire il percorso decisionale al fine di coinvolgere i Comuni interessati e valutare le ricadute sociali e ambientali che questi nuovi impianti potrebbero costituire per l'intero comprensorio amiatino. Confidano che «su questa materia tanto importante e delicata, possa aprirsi tra le forze politiche presenti in consiglio regionale un chiaro e serrato confronto che vagli dettagliatamente i pro e i contro di scelte certamente strategiche ma indubbiamente impattanti».
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