Il Tirreno

Grosseto

Lo stato familiare fa la differenza

Detrazioni con un parente a carico e spese sanitarie

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Nel valzer di leggi e riforme sulle pensioni degli ultimi anni non è difficile perdere le fila del discorso. Può succedere ad esempio che una nuova legge porti a qualche cambiamento in busta paga. Oppure, più spesso, sono i cambiamenti del proprio status familiare a modificare le condizioni pensionistiche o previdenziali. Tra questi, un caso frequente registrato a Grosseto da Spi, Inca e Cgil è quello di chi in passato non aveva un familiare a carico e si ritrova all'improvviso nella nuova condizione. In questo caso è importante aggiornare il proprio profilo perché chi ha un familiare a carico (coniuge, figlio, genitore, fratello) può contare su specifiche detrazioni per carichi di famiglia e per spese sostenute, come quelle sanitarie per veicoli per disabili, ausili e così via.  «Altri casi - spiega Carla Burgassi dello Spi - sono quelli degli assegni familiari e della rivalutazione degli assegni familiari per invalidi al cento per cento». All'inizio di ogni anno, infatti, l'Inps pubblica le nuove tabelle dei livelli di reddito per ricevere l'assegno per il nucleo familiare, e può darsi che chi l'anno precedente non ci rientrava quest'anno invece ne ha diritto.  Anche per quanto riguarda la pensione tout court lo sportello congiunto Inca, Spi e Cgil ha scovato situazioni che hanno portato a revisionare le pensioni. «Di frequente - spiega Burgassi - ci troviamo di fronte a pensionati che hanno svolto lavori anche dopo essere andati in pensione ma non si sono fatti ancora riconoscere i periodi lavorativi dopo il pensionamento».  Un caso, finora, ha portato al riconoscimento di una maggiorazione della pensione in seguito alla riconosciuta esposizione all'amianto, mentre più frequenti sono il riconoscimento di contributi figurativi per malattia che il contribuente non aveva idea di poter ottenere.  Insomma, le possibilità di avere quanto spetta per legge sono tante e non sempre il contribuente ne è a conoscenza. Meglio, dunque, farsi dare una mano, anche perché, con i tempi che corrono, è più facile che la prossima legge, piuttosto che rimpolpare il portafogli dei contribuenti, miri invece a stringere la cinghia. F.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web