Attenzione
Rifiuti, conti da rifare
Paola Villani
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POLEMICA. Il sindaco non ci sta a pagare laddizionale regionale Baldi annuncia verifiche sulla quota della differenziata sfiorata per lo 0,79%
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FOLLONICA. «Faremo delle verifiche, quel dato può essere suscettibile di rettifica». Il Comune più virtuoso della provincia di Grosseto, non è esonerato dall'addizionale del 20% sul costo dello smaltimento dei rifiuti, per solo lo 0,79%. Follonica sfiora il 45% di differenziata senza però raggiungere appieno il risultato: ecco allora che la spazzatura costerà di più. Il sindaco, Eleonora Baldi, spiega che saranno rifatti i conteggi. «È un dato così minimo che magari ci potrà essere una rettifica - spiega il sindaco -, se, poi, guardiamo al sistema nel suo complesso, sulla differenziata qualche contraddizione c'è: non tutto è così lineare. I messaggi che arrivano sulla fine dei rifiuti non spingono certamente i cittadini a dividere e selezionare la spazzatura. Dobbiamo smettere di essere ipocriti su questo argomento: noi non lo siamo, siamo contro l'incenerimento e per questo non abbiamo votato per le Strillaie e nemmeno per l'Ato». Eleonora Baldi, si sente sola in questa battaglia, abbandonata anche dai suoi, nei livelli più alti della politica. Non si può spingere i cittadini a fare la raccolta diversificata precisa se poi si aprono le Strillaie dove vengono conferiti i rifiuti, o si è favorevoli all'impianto di Scarlino. Questo il succo di ciò che il sindaco ha detto anche ieri mattina in consiglio comunale. «Non è dicendo - continua -, come fa il centro destra, che la colpa è nostra, che si risolve il problema, ma se mai con l'unità di intenti. Se avesse vinto Simone Turini e avesse poi dato via alla raccolta porta a porta io l'avrei fatta: questi sono i messaggi giusti. Non ci rassegniamo davanti all'ineluttabile, continuiamo a portare avanti i ricorsi contro l'Inceneritore di Scarlino, dobbiamo dare risposte diverse a quella soluzione finale del ciclo dei rifiuti». L'impegno sul porta a porta continua, nonostante i costi alti di questa raccolta e nonostante le difficoltà riscontrate tra i cittadini. «Noi andiamo avanti nell'obiettivo di espandere a tutta la città la raccolta differenziata spinta - conclude la Baldi -; dobbiamo risolvere alcuni aspetti a livello finanziario, ma anche per quanto riguarda l'affinamento del servizio. Ma di base è il comportamento individuale la vera forza: se vedo che ci sono persone che non pagano, che alcuni ristoratori buttano il pesce nei cassonetti normali, o che qualcuno fa chilometri per non dover fare la divisione dei rifiuti, sento che manca la condivisione, che, poi, è la cosa più importante in questi progetti».
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