Il Tirreno

Grosseto

Due giorni per trovare un nome

Enrico Pizzi
<strong>PD.</strong> Da sinistra Walter Lunardi, Barbara Pinzuti e Marco Simiani
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PD. Da sinistra Walter Lunardi, Barbara Pinzuti e Marco Simiani

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GROSSETO. Il rinvio del congresso provinciale al 31 ottobre è l'unica certezza, per ora, nel percorso verso il rinnovo degli organi dirigenti del Partito Democratico grossetano. Non è ancora sciolto, infatti, il nodo su chi sarà il candidato a succedere a Marzio Scheggi alla guida del partito in una stagione tutt'altro che facile, con le amministrative alle porte e forse anche le politiche.

La direzione provinciale, lunedì sera, ha deciso il rinvio del congresso, in modo da prendere ancora qualche giorno di tempo per chiudere con il nome del candidato alla segreteria, ma solo qualche giorno, perché entro venerdì 8 ottobre un nome - o di più se non dovesse esserci una soluzione unitaria - dovrà essere fatto, per dare modo ai congressi comunali di esprimersi.  Dunque siamo alle ultime ore decisive e l'accordo, sul nome del consigliere comunale Walter Lunardi, ancora non c'è e gli viene ancora contrapposta Barbara Pinzuti. Domani sera un nuovo incontro dovrebbe portare ad un risultato, ma il condizionale è d'obbligo perché sarà più facile a dirsi che a farsi.  Dopo che Massimo Alessandri aveva fatto venire meno la propria disponibilità, la situazione è precipitata. Le ragioni sono comprensibili, forse, solo agli addetti ai lavori, perché è francamente difficile comprendere perché andasse bene a tutti Alessandri e, invece, si registrino veti incrociati su Lunardi, senza un apparente motivazione. Sta di fatto che proprio il passo indietro di Alessandri, in realtà, sembra aver fatto saltare quell'unità che sembrava essersi creata proprio attorno al suo nome. E così dall'Alta Maremma si è rifatto il nome dell'assessore comunale follonichese Barbara Pinzuti, figura politicamente molto vicina al deputato Luca Sani, che viene contrapposta a Lunardi.

Delle due l'una, o c'è qualche motivo politico che sfugge ai più, per cui Lunardi non sarebbe la persona giusta per ricoprire il suolo di segretario provinciale, ma non sarà certo il fatto che non ha la patente, come qualcuno ha ironicamente osservato, oppure anche l'unità attorno al nome di Alessandri era più di facciata che reale.  Domani sera è del tutto probabile che l'incontro si risolverà in un braccio di ferro tra il Pd del capoluogo, deciso a non fare passi indietro sul fatto che spetti a Grosseto esprimere il segretario provinciale, e per questo metterà sul tavolo il nome di Walter Lunardi, e le periferie, in particolare la zona nord della provincia, che proporrà la Pinzuti.  Alla fine, se non ci sarà l'accordo su Lunardi e appare difficile che ci sia su Barbara Pinzuti, potrebbe essere necessario trovare un terzo candidato e a quel punto potrebbe tornare utile, al Pd, chiedere al presidente della Rama, Marco Simiani, che già su era fatto da parte, di tornare in partita.

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