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Grosseto

Ascom. Regina: «Non intendiamo fare favori Vogliamo che il centro non resti un deserto»

<b>DIRETTORE ASCOM</b> Paolo Regina
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DIRETTORE ASCOM Paolo Regina

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 GROSSETO. Paolo Regina, direttore di Ascom, è categorico: «Lo ripeto: sbaglia chi lascia intendere che ci siamo adoperati in Comune per favorire Oviesse o chi verrà in quegli spazi. Ci siamo solo rivolti al Comune per affrontare una questione che, a nostro giudizio, rischia di desertificare il centro. La delibera di giunta del 2009 richiamata da Lolini e Colomba prevede infatti che a fronte della chiusura o del trasferimento di una media struttura di vendita, con un locale che resta vuoto, questo non possa essere occupato da un'altra struttura commerciale se non è possibile rispettare gli standard sui parcheggi. In altre parole, fino a ieri, per ogni superficie di vendita, all'esterno doveva corrispondere una determinata area a parcheggi, con una distanza minima dal punto vendita».  «Questo criterio - prosegue Regina - che va bene in altre zone della città a nostro avviso non può essere applicato in centro, per fare un esempio, in via Matteotti, dove realizzare zone adibite alla sosta è impossibile. Il rischio è disincentivare le aperture e che i fondi lasciati vuoti siano occupati da banche o uffici che alle 18 abbassano la saracinesca. La nostra proposta è chiara: non bisogna vincolare le aperture in centro al rispetto di rigorosi standard di parcheggio, perché è proprio così che si favoriscono i centri commerciali». G.B.

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