Il dolore
Rissa con bastoni e mannaia Tutti assolti
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GROSSETO. Era stata una rissa con coltelli e bastone. Addirittura con due mannaie. Botte e certificati medici. Un litigio sedato dall'intervento dei carabinieri del radiomobile prima che assumesse proporzioni drammatiche. Un episodio risalente al 21 ottobre 2006 che è adesso giunto in aula. E che si è concluso con l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Così ha deciso il giudice Puliatti per Michele Rossi, 41 anni, abitante in viale Sonnino, il popolare "Apetto", e due sorelle cinesi Xinghua Deng, 24 anni, e Xiaoqin Xu, 41 anni, conviventi con lui nelle roulotte. Tutti accusati di rissa, nella quale Xu aveva riportato un ematoma alla gamba sinistra (5 giorni di prognosi). Rossi doveva rispondere anche del porto abusivo del bastone in legno (tipo manico di attrezzi agricoli) lungo 122 centimetri; le due straniere del porto di tre coltelli da cucina, di due mannaie (una larga 19,5 centimetri, l'altra 14,5) e di un coltello da pane con lama da 22 centimetri. In aula i carabinieri hanno tra l'altro ricostruito che Rossi aveva dichiarato di essersi ferito alla mano con un pugno al televisore: ed effettivamente l'apparecchio risultava danneggiato. Il pm Pizza aveva chiesto 200 euro di multa per Rossi e 100 per ciascuna delle sorelle. Gli imputati erano assistiti dagli avvocati Galli e Cerboni.
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